Le dichiarazioni shock di DaBaby
Nel momento in cui il tema sulla parità di diritti per la comunità omosessuale è al centro delle decisioni politiche globali, il rapper americano DaBaby si lascia sfuggire delle dichiarazioni a dir poco avventate e che hanno messo in cattiva luce la sua figura.
La settimana scorsa mentre si esibiva al Rolling Loud di Miami ha invitato il suo pubblico ad accendere le luci dei cellulari, solo però se rispettavano alcune condizioni, in particolare se non affetti da HIV, AIDS e nessuna delle altre malattie sessualmente trasmissibili, che portano alla morte in poche settimane e se non appartenenti alla categoria dei gay.
Queste parole hanno generato immediatamente le reazioni dei media e di altri illustri colleghi che si sono preoccupati immediatamente di deplorare le posizioni del noto artista. In particolar modo Dua Lipa che aveva collaborato con DaBaby al singolo Lievitating lo ha condannato pubblicamente e ha deciso di non seguirlo più sui social media, cosa che rappresenta al giorno d'oggi una vera e propria presa di posizione.
Anche Elton John si è dichiarato sconcertato e scioccato dalle dichiarazioni dell'artista americano, soprattutto per il carattere di pericolosa disinformazione sull'HIV e su tutto il mondo LGBT.
DaBaby, se in un primo momento sembrava volesse rincarare la dose, sul suo profilo IG aveva sottolineato che si deve sentire libero di esprimersi durante i suoi show, ha subito fatto marcia indietro dichiarando pubblicamente che quello che ha detto è stato molto insensibile, che non aveva intenzione di offendere nessuno e per questo ha porto le sue scuse.
La sintesi di tutta questa faccenda è che non solo DaBaby si è dimostrato poco attento nei confronti di una comunità che sta ancora sta faticando molto per far riconoscere i propri diritti, ma anche molto confuso nel sostenere le sue tesi.
Teresa Moccia
Ti piacciono i nostri articoli? iscriviti alla nostra Newsletter per non perderne nemmeno uno!!
News dal mondo della musica
Paolo Belli: la tragedia sulle 2 ruote
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
Teddy Reno compie 100 anni: nessun cantante italiano ci era riuscito prima
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nuova Scena: i cosentini Flextony e Tigerplug più in alto di tutti
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
Perché alcune canzoni diventano virali senza passare dalla radio
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Lolita: 40 anni fa l'omicidio della cantante avvolto nel mistero
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
"Per Sempre Si" cantata in tutto il mondo: ci provano anche i Blue con un video virale
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Dargen D'Amico ubriaca il Codacons con l'Aperol
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
William Shatner: a 94 anni il "Capitano Kirk" annuncia la svolta metal
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.