Llega el viento del recuerdo aquel
al rincón de mi abandono
y entre el polvo muerto del ayer
también volvió tu querer.
Yo no sé si vivirás feliz
o si el mundo te ha vencido
viviendo sin querer vivir
buscás la paz de morir.
Duda de tu ausencia y de mi culpa
pena de tener que recordar
sueño del pasado que me acusa
manos que no quieren perdonar,
dolor amigo de estar con tu sombra
remordimiento de saberte buena
dolor lejano de oír que te nombran
las voces muertas que se obstinan en volver.
Ya no sueño que retornarás
al fracaso de mi vida
ni tampoco que en tu palpitar
tendré un afán para andar.
Sólo quiero que si estás también
en la cruz del abandono
sepas olvidarme en su perdón...
Total, mirá lo que soy.
Pena de tu ausencia sin retorno
pena de saber que no vendrás,
pena de escuchar en mi abandono
voces que me acusan al llegar.
Dolor amigo de estar con tu sombra
remordimiento de saberte buena
dolor lejano de oír que te nombran
las voces muertas del ayer feliz.
Homero Manzi (1905-1938) è stato un poeta, paroliere, sceneggiatore e regista cinematografico argentino, considerato uno dei più importanti esponenti del movimento culturale bohemien di Buenos Aires negli anni '30. Nato a Buenos Aires come Homero Nicolás Manzione Prestera, si distinse per le sue liriche profonde e poetiche, spesso incentrate su temi sociali e politici. Manzi fu un membro attivo del gruppo di Boedo, una corrente culturale che promuoveva l'arte popolare e la lotta contro il fascismo. Collaborò con alcuni dei più grandi compositori argentini dell'epoca, tra cui Aníbal Troilo, Carlos Gardel e Juan D'Arienzo. Le sue canzoni, come "Malena", "La Cumparsita" e "El Choclo", sono diventate classici del tango argentino e continuano ad essere eseguite in tutto il mondo. Oltre alla musica, Manzi si dedicò anche alla scrittura di sceneggiature cinematografiche e al cinema, dirigendo alcuni film. La sua vita fu segnata da una profonda passione per la giustizia sociale e dalla lotta contro le ingiustizie del suo tempo. Manzi morì prematuramente a soli 33 anni, lasciando un'eredità culturale significativa che continua ad ispirare artisti e appassionati di tango fino ai giorni nostri.
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