Prohibido es ahora a toda golondrina
circular en los sueños que dictan estos versos.
Voy a lanzar al viento enfáticos llamados
para que me dispense de todos los trigales
y pido que mis labios se alejen de la vida
y que la muerte sola se cuelgue en mi palabra.
Voy a cerrar canciones, clausurar los violines
y hacer de las guitarras cuchillos indomables.
Haré de los poetas un batallón armado
que restituya en versos la justicia perdida.
La voz será la hoja de un acero violento
hendido en la garganta de todos los culpables.
Voy a hacer de mis rimas vidrios vertiginosos
que desgarren los ojos de los no castigados.
Voy a juntar los signos de todas sus crueldades
y verter en sus bocas la náusea de sus víctimas.
Voy a extraer el verbo de sus hocicos muertos
y hacer de sus palabras un vómito amarillo.
Voy a sentar el alma en un palco de ensueños
para que no me inquiete cuando clavo las uñas.
Voy a clavar mis uñas en todas sus ideas
dejando en sus despojos manchas de poesía.
Voy a hacer uniformes con los gritos de auxilio
y vestirlos de miedo junto a sus escritorios.
Del aire he de quitarles su transparencia viva
para que sólo sigan respirando conciencia.
Voy a armarme de rabia para abolir rabiando
todo lo que han tocado, todo lo que han amado.
Voy a clavar sus manos a la cruz del obrero
y colgaré en sus cuellos toda la cesantía.
Voy a partir a Washington y pedirle a la CIA
que me enseñe torturas todavía escondidas.
Voy a ponerles bombas en cada sustantivo
y coser en sus lenguas un cálculo podrido.
Voy a seguir gritando sobre sus ataúdes
los nombres de patriotas jamás aparecidos.
Voy a hacerlos marxistas, socialcomunistas
y a fijarlos a un cepo mirando su pasado.
Voy a encerrarlos dentro de una Iágrima viva
a asfixiarlos en duelos y dolores de viudas.
Voy a cerrar sus bocas con una sinfonía
y clavaré en sus ojos un cuadro de Picasso.
Voy a entregar de noche mensajes clandestinos
cuando su sepultura sea un hecho olvidado.
Voy a hacer del silencio una cárcel del pueblo
voy a cortar sus manos a golpes de guitarra.
Voy a armar regimientos de Allendes y Nerudas
y escupiremos odas sobre sus cementerios.
Y entonces, sólo entonces, cuando sean borrados
cuando nadie recuerde el odio de sus nombres
y entre manos aladas volvamos a encontrarnos
desde las trizaduras de esta historia enlutada
sobre la sangre entera vertida de mi tierra
volarán golondrinas, trigales y poemas.
Quilapayún è un gruppo musicale cileno di musica folk-popolare, attivo dal 1965 ad oggi. Fondato a Santiago del Cile da Eduardo e Julio Carrasco, insieme a Julio Numhauser, il gruppo ha subito diverse evoluzioni nel corso degli anni, con l'ingresso di nuovi musicisti come Sergio Ortega e Patricio Manns. Quilapayún è noto per la sua musica che fonde tradizioni folcloristiche cilene con influenze latinoamericane e internazionali. Le loro canzoni spesso trattano temi sociali e politici, diventando un simbolo di resistenza durante la dittatura militare in Cile (1973-1990). Tra i brani più rappresentativi si ricordano "El pueblo unido jamás será vencido", "La zamba del viejo", "Canción para mi tierra" e "Los pueblos unidos". Quilapayún ha collaborato con numerosi artisti internazionali, contribuendo a diffondere la musica cilena in tutto il mondo. Il gruppo è considerato un'icona della cultura latinoamericana e continua ad essere attivo con concerti e nuove registrazioni.
Il comparto sonoro è uno degli elementi più importanti ma meno notati nel mondo del videogioco. Una colonna sonora azzeccata trasforma un'azione semplice in un momento indimenticabile, guida la concentrazione e crea un legame emotivo con lo schermo. Dai primi bip elettronici degli anni Settanta fino alle composizioni orchestrali contemporanee, il suono ha smesso di essere un semplice contorno per diventare un motore d'immersione fondamentale in qualsiasi software interattivo.
Dopo il grande riscontro nei liv del periodo primavera estate 2026, i Bluvertigo sono pronti per il nuovo album, con una notevole quantità di brani già pronti.
Volare è una delle aspirazioni più antiche dell'essere umano. Prima ancora che la tecnologia rendesse possibile attraversare il cielo, il volo rappresentava già la libertà, il superamento dei limiti e la possibilità di osservare il mondo da una prospettiva diversa. Nel corso dei secoli, questo desiderio ha trovato spazio nei miti, nella letteratura, nel cinema, nei giochi e, soprattutto, nella musica. Dal mito greco di Icaro ai disegni delle macchine volanti di Leonardo da Vinci, l'uomo ha sempre provato a trasformare il cielo in un luogo da raggiungere. Il volo, però, non è soltanto un movimento fisico: è anche una potente metafora della fantasia, dell'amore, del successo e della fuga dalla quotidianità.
Il supergruppo di Alice Cooper e Johnny Depp è pronto a tornare in Italia con 2 date nel mese di settembre.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.