koe ga kikoeru
nakiyanda sor ni hibiku koe ga
kokoro no mato inuita
kimi ga ita natsu
oikake fuyu no owari o yuku
michibiite kureru no wa
ano hi kikoeta kimi no kotoba
fubuki no nioi
baion ni mazatta koushuha
omoide wa takusan aru kedo
furimukeba sore dake okurete shimai sou dakara
yamikumo ni sono michi o susu n' da
asu o inori nagara
kagirinai hateshinai kakegaenai yume ni
karitateru no wa nemureru yasei na n' da
ate no nai kazaranai sukui no nai hibi o
arukitsuzukeru
bokura wa tabi no kodomo dakara
michibikareteiru no ka
nanika kara nigutsuketeiru no ka
(owarinaki sekai)
itsuka tadoritsuita toki
yume no tsuzuki ga mieru darou
kawaranai osorenai bokutachi no tsuyosa
zetsubou kara no hajimari te ni shita kara
wasurenai ubaenai tooi hi no kioku
chiisa na hone ga nokosareteru shippo
kagirinai hateshinai kakegaenai yume ni
karitateru no wa nemureru yasei nan n' da
choujou noboritsumeta kuraimaa no you ni
shifuku no basho e itsuka tadoritsukeru
arukitsuzukeyou
bokura wa tabi no kodomo dakara
koe ga kikoeru
nakiyanda sora no kanata de
kimi ga matteiru
Yoko Kanno è una compositrice giapponese di musica per film e anime, nata a Tokyo nel 1963. Considerata una delle figure più influenti della musica contemporanea per l'animazione, Kanno si distingue per la sua capacità di creare atmosfere evocative e melodie memorabili che spesso incorporano elementi jazz, elettronica e world music. La sua carriera ha inizio negli anni '80 con collaborazioni con il regista Mamoru Oshii, culminando nella colonna sonora del film cyberpunk *Ghost in the Shell* (1995). Successivamente, ha composto le colonne sonore di anime come *Cowboy Bebop*, *Wolf's Rain* e *The Vision of Escaflowne*, contribuendo a definire il sound distintivo di questi capolavori. Kanno è nota per la sua attenzione ai dettagli, la capacità di adattare lo stile musicale al contesto narrativo e la collaborazione con artisti internazionali come the Seatbelts (gruppo formato per *Cowboy Bebop*) e the Tokyo Philharmonic Orchestra. Tra i suoi brani più rappresentativi figurano "Tank!" (da *Cowboy Bebop*), "Rain" (da *Ghost in the Shell*) e "Fly Me to the Moon" (da *Cowboy Bebop*).
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di