Tu dimmi cosa senti
Davvero non mi pensi più
E allora se mi cerchi
Non mi dire scendi
Tanto so che menti
Io non ti capisco a volte
Forse c'hai la luna storta
Troppo dolce
Ma poi sembra che non te ne importa
Sbatto un'altra porta
Cambio un'altra rotta
Navigo da sola
il mare è mosso mi son rotta
Ehi, è tutto okay solo quando schiaccio play
Ho il cuore rotto se poi tu non ci sei
Ti prego dimmi dov’è il tasto replay
Tu dimmi cosa senti
Davvero non mi pensi più
E allora se mi cerchi
Non mi dire scendi
Tanto so che menti
Io che vado di fretta
A ritmo di questa lancetta
Sogno la tranquillità
Ma non conosco la ricetta
Sentimenti usa e getta
Così quando fa male
Butti e non perdi la testa
Dai chiedimi perché
Io non so più scegliere
Vorrei stare con te
Ma non voglio cedere
Non posso più cadere
E neanche avere ste catene
Passar giornate intere
Sperando vada bene
Ok, ora me ne vado in giro
Sai mi faccio i fatti miei
Ora che respiro sai
Mi si illumina il display
Io che c'ho i miei difetti
E penso li abbia pure tu
Io me li tengo stretti
Come un bel film in TV
Se no non sarei io
Ma una copia e un déjà vu
Fuori dall'oblio
Alzo lo sguardo il cielo è blu
Tu dimmi cosa senti
Davvero non mi pensi più
E allora se mi cerchi
Non mi dire scendi
Tanto so che menti
Tu dimmi cosa senti
Davvero non mi pensi più
E allora se mi cerchi
Non mi dire scendi
Tanto so che menti
Giulia Rubini è una cantautrice italiana nata a Torino nel 1994. Dà il via al suo percorso artistico all’età di 20 anni, esprimendo la propria anima attraverso testi in metrica avvolti da sonorità attuali e accattivanti, regalando alla scena rap una valida quota rosa e, al pubblico, un’immersione totale tra barre graffianti, punchlines e versi incisivi e vibranti. Opening act di pesi massimi del rap-game italiano come Ghali e Sac1, nel 2020 pubblica “Scusami”, seguito, l’anno successivo da “Fenice”, evidenziando una notevole abilità interpretativa e una trasversalità autorale di raro riscontro. Nel 2022 è la volta di “Cosa Senti”, una polaroid di rime e armonie volta ad incoraggiare l’ascoltatore a lasciarsi alle spalle legami ossessivi e opprimenti, sovvertendo le lacrime in forza per ritrovare la propria autenticità e ricominciare a respirare a pieni polmoni. Versatile, diretta, sensibile e tagliente, Giulia Rubini affascina e cattura sin dal primo ascolto ed è considerata il nuovo volto del rap femminile italiano.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di