lch weiß noch genau, ich war vielleicht fünf Jahre alt, da hab' ich mir von Mutter einen Strumpf über den Kopf gezogen, bin damit runter zur Milchfrau und hab' gebrüllt: "Fruchtjoghurt oder Leben!"Sie haben mich zur Strafe den ganzen Tag in mein Zimmer gesperrt, haben die Vorhänge zugezogen, die Glühbirne aus der Fassung geschraubt und mich mit der Dunkelheit und einer Fliege, die da 'gendwo zwischen Vorhang und Fenster herumlärmte, allein gelassen.
Ich hab' mich hing'setzt und hab' begonnen, aus meinen Träumen einen Turm zu errichten.
Einen Turm, bis zum Himmel hoch.
Und ich und meine Freunde, der Franz, der Jakob, der Thomas und auch die kleine Hildi, wir zogen durch die Straßen und riefen alle Kinder der Welt zusammen und luden sie ein, mit uns in den Turm zu ziehen.
Ja, und das taten sie dann auch.
Und wir sprachen alle die gleiche Sprache, lebten in Frieden, waren frei und glücklich bis zum Himmel hoch, und niemand konnte uns stören dabei, denn vor dem großen Eingangstor war eine gewaltige, feuerspeiende Fliege postiert, die uns beschützte.
Und ich weiß noch genau, plötzlich polterte mein Vater ins Zimmer, mit seinen schwarzen, schweren Schuhen, die er immer trug.
Er riß die Vorhänge auf, schraubte die Glühbirne in die Fassung, erschlug die Fliege und rief: "Ausgeträumt mein Sohn! Raus!"Da fiel mein Turm in sich zusammen, und alle Kinder der Welt waren wieder, wie auf einen Schlag, über die ganze Erde zerstreut, und keiner verstand mehr die Sprache des anderen.
Und ich gnig runter auf die Straße, traf dort den Franz, den Jakob, den Thomas und die kleine Hildi und erzählte ihnen meine Traumgeschichte.Und an diesem Nachmittag beschloß der Franz, nicht Verhaltensforscher, sondern Ziegelhersteller, der Jakob nicht mehr Astronaut, sondern Technischer Zeichner zu werden, der Thomas beschloß, Architektur zu studieren, die kleine Hildi wollte sowieso immer Maurer lernen, und ich beschloß, ganz einfach Träumeerzähler zu werden.
Und wir schworen uns hoch und heilig: "Bald, sehr bald bauen wir einen Turm.
Einen Turm, bis zum Himmel hoch!"
Ludwig Hirsch è un cantautore austriaco nato nel 1946. È noto per la sua musica folk caratterizzata da testi introspettivi e melodie malinconiche. Tra i suoi album più importanti figurano "Millennium Edition", "Liederbuch" e "Dunkelgrau Live!". Hirsch è considerato un artista di culto in Austria, apprezzato per la sua autenticità e la profondità delle sue canzoni. Alcuni dei suoi brani più rappresentativi includono "Komm grosser schwarzer Vogel", "Dunkelgraue Lieder" e "Millennium Edition".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di