Quand on naît comme un pauv' gosse
Sur un tas de cailloux
On a les idées précoces
Et comme les voyous
Toi, tu passais devant l'école
La fleur à la main
D'Attila, moi, je m'en colle !
Je reviendrai demain
Mais il y a eu des demains
A n'en plus finir
Tu fréquentas les chemins
Où fleurit le plaisir
A seize ans, tu cueilles une rose
Déjà bien fanée
Tu apprends toutes les choses
De l'amour damné
Dis-moi, Frédo la nature,
Qu'as-tu fait de ta vie ?
C'est l'heure de payer la facture
On ne fait pas de crédit
De l'amour, ton seul domaine,
Tu deviens l'expert
Mais tu n'avais qu'une rengaine
"Je veux me mettre au vert"
Jardinier, oui, pendant que ces dames
En toutes saisons
Arpentaient le macadam
Tu coupais le gazon
Mais il a fallu qu'un pote
Sans ta permission
Vienne un jour fourrer ses bottes
Dans tes plantations
D'un coup de sécateur rapide
Tu lui as coupé
Un p'tit morceau de carotide
C'était régulier
Dis-moi, Frédo la nature,
Qu'as-tu fait de ta vie ?
C'est l'heure de payer la facture
On ne fait plus de crédit
Assez joué, mon p'tit bonhomme,
Réglons l'addition
Un coup de parabellum
Voilà ta ration
T'auras droit à toute la clique
Des cérémonies
Des couronnes et de la musique
Et tous les amis
En écoutant l'harmonium
Penseront souvent
A toi sous les géraniums
tu les aimais tant
Tu nous quittes sans manières
Et ces dames en pleurs
Feront graver sur la pierre
Au milieu des fleurs :
Frédo aimait la nature
le voilà servi
Couché parmi la verdure
il finit sa vie
Jean Ferrat, nato Jean Tenenbaum (1930-2010), è stato uno dei cantautori francesi più amati e influenti del XX secolo. Nato a Lione da una famiglia ebrea, la sua musica ha sempre riflettuto un profondo impegno sociale e politico. Dopo aver iniziato come musicista di jazz, Ferrat si è dedicato alla canzone d'autore negli anni '60, trovando successo con brani come "La Montagne" e "Auprès de mon arbre". La sua voce calda e potente, accompagnata da testi poetici e riflessivi, hanno conquistato il pubblico francese. Ferrat ha affrontato temi come la guerra, la povertà, l'amore e la libertà, diventando un simbolo di resistenza e speranza per molti. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "L'Homme à la guitare" (1965) e "Le Chant du monde" (1970). La sua musica continua ad essere apprezzata e ascoltata in Francia e nel mondo.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.