Hizamazuite oname yo akai tsume wo
Motsureta shita de ojousama to oyobinasai
Jigoku ni saku taiyou to
Gokuraku ni ochiru yami to
Mabushisa to zetsubou nara
Dochira ga fukai no darou
Atama no naka kara barabara
Chirashite ageru wa haramitsu
Himeyaka ni uzuku kizu mo
Shitatakani shitataru chi mo
Kokoro no soko e to todoku
Umashi mitsugimono na noni
Motomeru no ga mada ai nante
Otokotachi dorehodo made
Asahaka na kodomo darou
Hizamazuite oname yo seinaru ashi
Kasureta nodo de ojousama to oyobinasai
Ikiru akashi sobieru itami no tou ni
Hatte nobotte taedae ni
Soredemo kou no nara
Watashi no kooritsuita namida wo toku no wa
Anata no saigo no hitokoe kamoshirenai
Koushoku to shigyaku no me to
Kumishikareru kutsujoku to
Koukotsu no hazama ni miru
Kanashiki koufuku no kage
Karada no soko kara sakuretsu
Nogashi wa shinai wa zecchou
Damashi damasarete tsunagu
Kumo no ito no hakanasa yo
Shinjirareru mono wa mou
Nanimo ari wa shinai noni
Sugaritai no ga nao ai nante
Onnatachi dore hodo made
Oroka na ikimono darou
Hizamazuite sasage yo towanaru mono
Kawaita nodo de kaasama to sakebinasai
Ikiru oshie shinatta muchi no oto wo
Kazoe matotte kowagowa to
Soredemo kou no nara
Junsui to iu obutsu ni mamireta houseki wo
Kono te de sukuidaseru no kamoshirenai
Yokotawatte motome yo amai shita wo
Kawaii koe de neesama to onakinasai
Hizamazuite oname yo seinaru ashi
Kasureta nodo de ojousama to oyobinasai
Ikiru akashi sobieru itami no tou ni
Tatte nobotte taedae ni
Soushite kouru nara
Watashi no kooritsuita kokoro wo toku no wa
Futatabi mezameru anata no hitomi deshou
ALI PROJECT è un gruppo musicale giapponese formatosi nel 1998. Il duo, composto da **Ryo** (voce e composizione) e **Kazuya** (strumenti musicali), si caratterizza per uno stile musicale che fonde elementi di musica classica occidentale, rock progressivo e J-pop, con una forte influenza del genere visual kei. La loro immagine scenica è ispirata all'aristocrazia giapponese, con costumi elaborati e un'estetica teatrale. ALI PROJECT ha raggiunto una notevole popolarità in Giappone grazie alla partecipazione a colonne sonore di anime e videogiochi, come "Fate/Zero" e "The Legend of Heroes: Trails in the Sky". Tra i loro brani più rappresentativi si ricordano "Kimi no Shiranai Monogatari", "Aoi Sora", e "Toki wo Koete".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di