Hajimete no KISU no koto kidzukazu ni wasuresou na toki mo aru
Don't you Think so kitto wasuretai dekigoto
Shindemo wasuretakunai totemo setsunai
Totemo yasashii dekigoto mo aru
I HAVE NEVER SEEN
Mita koto mo nai kanjita koto mo nai futari no
Kodoku de chikaradzuyoi aijou ikiteku dake de juubun
Kita mo minami mo higashi mo nishi mo doko he demo chiisa na BAKKU de
Itsudemo tabi ni deru youi suru kesshite NO wa iitakunai
Nani yori mo taisetsu datta kodawari ya suki na iro
Dare to demo dore dake mometemo kurushiku mo nai
Anata to wa nani hitotsu kakehiki dekinai
Amae tsudzukete ikitai
Kinou mo kyou mo soba ni itai nanimo kurenakute ii
Isshoni konnani mo nagaku toki wo sugosu dake
Mijikaku shiroi mama no nikki kekkyoku yomikaesanakutemo
Ichiban ureshii PE-JI wo wakatteru
I HAVE NEVER SEEN
Mita koto mo nai kanjita koto mo nai futari no
Yawarakaku soboku na aijou ikiteku dake de seiippai
I HAVE NEVER SEEN
Kiseki ni chikai koto isshoni tsukutte iku dake de
Kodoku de chikaradzuyoi aijou totemo totemo kanjiteru
I HAVE NEVER SEEN
I HAVE NEVER SEEN
I HAVE NEVER SEEN
Mita koto mo nai kanjita koto mo nai futari no
Kodoku de chikaradzuyoi aijou totemo totemo kanjiteru
Kita mo minami mo higashi mo nishi mo doko he demo chiisa na BAKKU de
Itsudemo tabi ni deru youi suru kesshite NO wa iitakunai
I HAVE NEVER SEEN
I HAVE NEVER SEEN
I HAVE NEVER SEEN
I HAVE NEVER SEEN
Anata wa
Namie Amuro è una cantante, ballerina e attrice giapponese, considerata un'icona della musica pop in Giappone e in Asia. Nata a Okinawa nel 1977, ha debuttato come membro del gruppo idol Super Monkey's all'età di 14 anni. Nel 1995, ha intrapreso la carriera solista con il singolo "Don't wanna cry", che divenne un successo immediato e la consacrò come una delle artiste più popolari del Giappone. Amuro è nota per la sua versatilità musicale, passando da stili pop dance a R and B, hip-hop e elettronica, sempre mantenendo un'immagine moderna e accattivante. La sua influenza sulla cultura giapponese è stata profonda, paragonata a quella di artisti come Janet Jackson e Madonna. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Can You Celebrate?", "Body Feels EXIT" e "Fighter". Nel 2018 ha annunciato il suo ritiro dalle scene musicali dopo una carriera di oltre due decenni, lasciando un'eredità indelebile nel panorama musicale giapponese.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di