I can't sleep my dreams are dreamless
Something's going on between us
I'm too nervous though to make the first move
All I need is your attention
Love's so very hard to mention
Especially when we're just supposed to be friends
You look to me like you've got all the answers
Here's something else you should know
If you ask me I won't say no
If you ask me I won't say no
Small talk always sounds familiar
If I make a pass won't you will you
I couldn't stand to have to start over again
I react to your reaction
I'm attracted by your attraction
Can't see why we cannot be lovers as friends
I'm not saying that I've got all the answers
But I can tell you this though
If you ask me I won't say no
If you ask me I won't say no
I'm not being backward coming forward
Just sideway's my style
Instead of me just inching closer
Won't you give me a sign
The cause of my misaprehension's
My deep seated fear of rejection
Help me to express the affection I feel
I'm not being backward coming forward
Just sideway's my style
Instead of me just inching closer
Won't you give me a sign
And what's the point in me pretending
That I don't mind
You need only to ask me the question
And I'll be by your side
If you ask me I won't say no
If you ask me I won't say no
If you ask me I won't say no
If you ask me I won't say no
Pete Shelley (nato Peter McNeish il 17 luglio 1955 a Leigh, Lancashire, Inghilterra – morto il 6 dicembre 2018) è stato un cantautore e chitarrista britannico, noto soprattutto come cofondatore e frontman del gruppo punk rock Buzzcocks. Shelley ha contribuito a definire l'estetica e la musica del movimento punk inglese degli anni '70 con canzoni memorabili come «Ever Fallen in Love (With Someone You Shouldn't've)» e «What Do I Get?». Dopo lo scioglimento dei Buzzcocks, Shelley ha intrapreso una carriera solista di successo, pubblicando album come «Homosapien» (1989) e «The State of Mind» (2006). La sua musica è caratterizzata da melodie orecchiabili, testi introspettivi e un'energia punk contagiosa. Shelley è considerato una figura chiave nella storia del rock britannico.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di