Hey, what are you doing to me?
I'm a boy living in Africa.
Some of my friends live far away.
I want to go to see them but I have no papers.
Stand up for my right.
My right to be free.
French rap:
Quelle est cette maladie qui pourrit la vie?
Quel est ce virus dirigé vers les tout-petits?
Je proteste contre ces enfants qu'on oppresse,
Attitude répugnante qui jusqu'au fond de moi me blesse.
Pose ton bâton,
Ecoute-moi cette chanson,
Laisse le son de mes rimes te guider
Jusqu'à la raison
Elle traverse la haine
Elle t'emmène sans problème
Dans ce paradis où grands et petits s'aiment.
Love is what we need.
Why do you beat me?
Why do you shout at me?
You were young like me, but you were not beaten.
Stand up for my right,
My right to survive.
Every day a child is killed somewhere by a monster.
Why do you want to turn us into "goods"?
Sometimes you steal us from our parents' love
And you sell us out to your equals for sex.
Wolof rap:
Yeh degloul, ma geug ji ma jeumeule ci khaleyi.
Degloulma wakhjima wakh ko ci gouneyi.
Goudek beutcheuk gnigui jooy li ka meeti.
Goudek beutcheuk gnigui leni saagga dileen jaani.
Mootakh gnou weedi seeni rew di dem bitim rew.
Nguir beuga beew ci fann you neew.
Degloul yii kaadou teengakaa gaadou.
Ndakh khaleyi dagnou beuga baakou.
Love is what we need.
Why do you beat me?
Why do you shout at me?
You were young like me, but you were not beaten
Youssou N'Dour è un cantante, musicista e politico senegalese nato a Dakar nel 1959. Considerato uno dei più grandi artisti africani di tutti i tempi, N'Dour ha raggiunto fama internazionale grazie alla sua musica che fonde tradizioni musicali africane con influenze pop e world music. Inizia la sua carriera negli anni '70 come cantante in un gruppo di musica tradizionale senegalese, per poi emergere come solista negli anni '80 con album come "Set" (1984) e "Tumba" (1988). N'Dour ha collaborato con artisti internazionali come Peter Gabriel, Bruce Springsteen e Sting. Nel 2004 è stato nominato Ministro della Cultura del Senegal, dimostrando il suo impegno politico per la sua patria. Tra i suoi brani più famosi si ricordano "7 Seconds" (con Neneh Cherry), "Djam Djam", "Isla Bonita" e "Bounou Bouna." N'Dour ha vinto numerosi premi musicali, tra cui un Grammy Award nel 2005 per l'album "Egypt".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di