Ed io non son disposto, a cederti i pensieri
non sono abituato a gestire i miei averi
se vuoi puoi averli tutti
provare a empatizzare
come sarebbe etico
morire assieme a me
non ho abbracciato un credo che di tempo non ce n'è
odio la tua retorica che sa di habituè
sei come tutti gli altri
sei solo un po' più blu
e la superbia è il sintomo
di chi veste un clichè
ed è strano e sfugge ai miei perché
non ho niente e invece tu hai me
nell'urgenza di convincere
domani sai saremo polvere
e provo a decifrare la tua instabilità
com'è che sei diversa quando il mondo è come te
la tua parola è essere
la mia è malinconia
e non di ciò che era
Non ho studiato Marx, e non leggo Allan Poe
la tua morale è cinica con quelli come me
l'intellettuale è santo
non contraddirlo mai
ma io ci sputo sopra
sulla credibilità
la volontà granitica ma limitata è
l'antagonismo è un ciclo che non hai accettato mai
la verità è plurale
richiede dignità
il sangue che ti circola
è uguale a salgue mio
il sangue che ti circola
è uguale al sangue mio
I Primo Atto di Secessione sono una band dell'Oristanese formatasi nell'inverno 2020 dalle ceneri dei The Defiance, nota band sarda alternative rock. Il bassista Fabio Manca, il batterista Mirko Rossi e il cantante Filippo Sanna decidono di focalizzarsi su un nuovo progetto in italiano. È proficua la scelta di lavorare con il chitarrista Daniele Mereu, ex componente dei WhiuWhiu!!, ovvero un'altra nota band del cagliaritano. Una solida amicizia nonché esperienze da palcoscenico accomunano gli attuali componenti dei Primo Atto di Secessione. Dopo una lunga fase di pre-produzione, nel 2023, il primo lavoro discografico prende forma: Giuseppe Aledda, ex componente del duo elettronico sperimentale cagliaritano Katsudoji, si aggiunge ai quattro come produttore e polistrumentista nelle sessioni di registrazione. L'EP d'esordio, composto da cinque brani è stato registrato e mixato presso lo Whistle Recording Studio di Assemini (CA) da Simone Orrù e vedrà la luce a dicembre 2024. Il titolo sarà "Atto Primo". I Primo Atto di Secessione si lanciano in questa nuova avventura alternative rock dalle tinte post-grunge, con un occhio sempre attento alle nuove sonorità d'oltremare e proiettati verso i lavori futuri che già sono in fase di lavorazione.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di