Ça te monte, dans les veines
Comme un venin de murène
Ça t'écorche et ça t'emmène
Ça ronge les figures de style
Ça rend fiévreux les tranquilles
Ça épargne les imbéciles
LA HAINE
Ça irrigue l'oeil du Tigre
Ça surtend profond les fibres
Ça use mais tu restes libre
C'est perfide chez les bourgeois
Chez qui ça ne se dit pas
Même si elle est souterraine
C'est tordu, vulgaire et lourd
C'est laid, obsédant et blême
Mais c'est la vérité même
C'est la soeur de la révolte
La mère des révolutions
C'est le couteau de Danton
LA HAINE
C'est tellement tendu parfois
Qu'on ouvrirait bien les bras
Pour que ça cesse
Mais ça monte dans tes veines
Comme un venin de murène
II faut bien que tu la traînes
TA HAINE
Ma frangine des matins froids
Je te réveille pour te dire ça
Mais tu sais, il n'y a que toi
QUE J'AIME.
Bernard Lavilliers è un cantautore francese nato a Saint-Étienne nel 1946. Proveniente da una famiglia modesta, iniziò ad appassionarsi alla musica fin dall'età di quattro anni. Dopo aver lavorato in fabbrica, si iscrisse al Partito Comunista per difendere i propri ideali e nel 1965 partì per il Brasile, esperienza che segnò profondamente la sua visione del mondo. Rientro in Francia lo portò ad essere considerato renitente alla leva e incarcerato per un anno. Iniziò a cantare nei cabaret e nel 1967 uscì il suo primo singolo. Nel 1968 pubblicò il suo primo album, intitolato semplicemente "Lavilliers", che divenne poi il suo nome d'arte. Nel corso degli anni '70 ottenne successo con album come "Les poètes" (1972), "Le Stéphanois" (1975) e soprattutto "Les Barbares" (1976). Quest'ultimo lo consacrò come uno dei cantautori francesi più importanti. Lavilliers è noto per le sue canzoni che spesso trattano temi sociali, politici e di viaggio. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Le Grand Bleu", "La Ballade de la rue des Amants" e "Les Barbares". Nel 1992 cantò insieme a Léo Ferré alla fête de l'Humanité. Nel 2004 pubblicò l'album "Carnets de bord", un inno ai viaggi, e nel 2005 uscì il libro 'Bernard Lavilliers, Escales' di Gert-Peter Bruch.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".