En 1968 mon enfant tu es parti
vers je ne sais quelle amérique
venue de ton esprit
je n’ai pas, tu le sais
tant de sévérité
qu’on me fasse mystère
si au moins je le savais
ce qu’en ce mois de mai
tu étais allé faire
salut à ce soir
je rentrerai plus tard
l’an 1970, deux ans que tu es parti
c’est vrai que j’ai un mauvais fils
ou t’ais-je pas compris
tu aurais au moins pu
a quelque temps perdu
donné de tes nouvelles
pourquoi te caches-tu
moi je ne t’en veux plus
de t’avoir fait la belle
mais ce soir de mai
que t’ont-ils tant fait
l’an 1988, tu dois avoir des cheveux gris
tu dois avoir vieilli beaucoup plus vite
qu’on ne l’avait prédit
ca fait vingt ans de plus
que je t’ai attendu sur le pas de ma porte
j’attendrai mon garçon
peut-être sans raison
jusqu’au diable m’emporte
si tu viens ce soir
ne viens pas trop tard
en 1968 mon enfant tu es parti
vers je ne sais quelle amérique
venue de ton esprit
l’an 1988 moi aussi
je vais mourir
Serge Reggiani (Sergio Reggiani), nato a Milano il 26 marzo 1920 e morto a Parigi il 18 febbraio 1994, è stato un cantautore e attore italiano naturalizzato francese. Dopo aver debuttato come cantante negli anni '40 in Italia, si trasferì in Francia nel 1950, dove ottenne grande successo con canzoni come "La vie en rose" e "Les Feuilles mortes". Reggiani fu un interprete di grande eleganza e sensibilità, capace di spaziare tra il jazz, la chanson francese e l'operetta. Collaborò con importanti compositori francesi come Jacques Prévert e Charles Aznavour. Tra i suoi album più noti ricordiamo "Serge Reggiani chante Prévert" (1960) e "Les Feuilles mortes" (1962). Oltre alla musica, Reggiani si dedicò anche al cinema, recitando in diversi film francesi.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
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Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
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L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
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La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di