Largo al factotum della citta.
Presto a bottega che l'alba e gia.
Ah, che bel vivere, che bel piacere
per un barbiere di qualita!
Ah, bravo Figaro!
Bravo, bravissimo!Fortunatissimo per verita!
Pronto a far tutto,
la notte e il giorno
sempre d'intorno in giro sta.
Miglior cuccagna per un barbiere,
vita piu nobile, no, non si da.
Rasori e pettini
lancette e forbici,
al mio comando
tutto qui sta.
V'e la risorsa,
poi, de mestiere
colla donnetta... col cavaliere...
Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,
donne, ragazzi, vecchi, fanciulle:
Qua la parruca... Presto la barba...
Qua la sanguigna...
Presto il biglietto...
Qua la parruca, presto la barba,
Presto il biglietto, ehi!
Figaro! Figaro! Figaro!, ecc.
Ahime, che furia!
Ahime, che folla!
Uno alla volta, per carita!
Figaro! Son qua.
Ehi, Figaro! Son qua.
Figaro qua, Figaro la,
Figaro su, Figaro giu,
Pronto prontissimo son come il fumine:
sono il factotum della citta.
Ah, bravo Figaro! Bravo, bravissimo;
a te fortuna non manchera.
Luciano Pavarotti (2 ottobre 1935 – 6 settembre 2007) è stato uno dei più grandi tenori italiani di tutti i tempi. Nato a Modena, iniziò la sua carriera come insegnante di scuola elementare prima di dedicarsi completamente alla musica. Il suo debutto operistico avvenne nel 1963 al Teatro Municipale di Reggio Emilia. Pavarotti divenne rapidamente famoso per il suo timbro vocale potente e melodioso, la tecnica impeccabile e la capacità di coinvolgere il pubblico con la sua energia contagiosa. Tra i suoi ruoli più celebri figurano Rodolfo in La Bohème, Duca di Mantova in Rigoletto e Don Ottavio in Don Giovanni. Oltre all'opera, Pavarotti si è cimentato anche nel canto lirico leggero e nella musica pop, collaborando con artisti come José Carreras e Plácido Domingo. Nel 1990 ha partecipato al famoso concerto per la caduta del Muro di Berlino, un evento che lo consacrò come icona mondiale della musica. Pavarotti ha lasciato un'eredità musicale immensa, influenzando generazioni di cantanti e appassionati di opera in tutto il mondo. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo: 'Nessun Dorma', 'La donna è mobile', 'O mio babbino caro'.
Pochissimi giorni fa ho letto una dichiarazione di Riccardo Muti che mi ha fatto molto riflettere. Molte testate giornalistiche sottolineavano come l'ex direttore della scala fosse stanco della vita. Per i pochi che non lo conoscessero il maestro è stato uno dei più grandi direttori d'orchestra di tutti i tempi ed ha lavorato con artisti del calibro di Placido Domingo e Luciano Pavarotti.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di