A volte mi chiedo
come io possa continuare il mio viaggio
con la speranza magari di incontrarlo.
Ma mi ritrovo ancora qui, ancora qui con te
Non so più come comportarmi
Il mio cuore non riesce a odiarti
Ma tu, tu mi butti giù
Quanto tempo occorre per capirti
Troppo, ancora senza mai riuscirci
Non ci sto, è il solito gioco
Parlami
Dammi un motivo per restare
Se questo è un amore che
fa solo male
E lasciami andare via
Inutile sperare
Su di noi
Credevo fossi tu
Il motivo per cui gira il mondo
Ma no
Ho pagato ogni abbraccio
Ho confuso il vero dal falso
Cadrò
Nel vuoto
Sono un nostalgico
Con le crisi di panico
Non guarirò per te
da questo male
e lasciami andare via
inutile sperare su di noi
Credevo fossi tu
Il motivo per cui gira il mondo
Ma no
Perché forse io ti ho dato
Troppo amore mai tornato
Avrei dovuto perderti
Invece ti ho cercato
Ma credimi
Se partirò
Un lunedì
Distruggendo il ricordo di te e di me
Tu lascia
Tu lascia
Tu Lasciami andare via
Inutile sperare su di noi
Su di noi
Credevo fossi tu
Il motivo per cui gira il mondo
Ma no
E lasciami andare via
Hai preso tutto, non ho niente da darti
Che un addio
Perché infondo chi si perde
E fa fede alle sue mani
Sa che oltre la collina
Nascerà
Il suo domani
Mario Calarco (Reggio Calabria, 14 giugno 2001) è un cantautore italiano. La sua passione per la musica nasce in tenera età con le lezioni di chitarra e si amplia durante l'adolescenza includendo pianoforte e canto. Frequenta il secondo anno del triennio in canto jazz al Conservatorio di Musica "F. Cilea" di Reggio Calabria, affinando la tecnica vocale e immergendosi nella tradizione jazzistica. Ha partecipato a masterclass con Ernesto Marciante, Serena Brancale e Geoff Westley, contribuendo alla sua crescita artistica. Collabora con l'orchestra di fiati Città di Bagnara Calabra e con l'orchestra Thaleia di Sant'Eufemia D'Aspromonte. Nel 2024 è finalista del Premio Mia Martini, sezione Nuove Proposte per l'Europa con il brano "Un Sogno", vincitore del premio come Miglior Canzone Radiofonica. Nel 2025, è semifinalista al Fatti Sentire Festival e finalista nella sezione Cantautori di Je So Pazz Music Fest, entrambi con il brano "Mimì". La scrittura delle canzoni rappresenta per lui un modo di raccontare la propria esperienza. Tra le sue composizioni più significative ci sono "Mimì", scritta in memoria di Mia Martini, e "Frammenti di Mantra", diventata sigla di un evento disco chiamato Mantra. È anche videomaker e tiktoker. Per Mario, la musica è il modo principale di dialogare con il mondo e con chi lo ascolta.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".