Quand la musique entra chez moi - que nul ne s'étonne -
J'avais, ça m'arrive parfois, le c?ur à l'automne.
C'était un air en demi-teinte,
Mi-joie et moitié plainte.
Je lui ai dit : "Le temps est fou,
Le vent du dehors vous chiffonne.
Etendez-vous donc sur mon magnétophone
Et reposez-vous."
Je n'avais ouï de longtemps musique pareille.
Je n'en croyais en l'écoutant mes grandes oreilles.
Elle me dit : "J'ai quitté mon maître,
Un saut par la fenêtre.
Il me gardait depuis cinq ans
En me promettant des paroles.
J'étais nue et nue ça n'est pas toujours drôle.
J'ai foutu le camp."
Moi qui suis un peu parolier, jugez de l'aubaine.
"Je peux, dis-je, vous habiller. Oubliez vos peines.
Je sais les mots faits pour vous plaire
Et j'ai deux dictionnaires."
Elle répondit : "Va pour l'essai. Vous me paraissez brave type.
Lui aussi l'était mais il fumait la pipe,
Ça m' faisait tousser."
Et la mélodie envolée d'une autre guitare,
Avec mes mots s'est installée dans mon répertoire.
Et bien que je sois sans moustaches,
A moi elle s'attache.
Et les soirs où je me sens vieux,
Lorsque j'ai le c?ur à l'automne,
Elle insiste un peu pour que je la chantonne.
Alors ça va mieux.
Georges Brassens (1921-1981) è stato un cantautore francese di fama internazionale, considerato uno dei più grandi poeti e musicisti del XX secolo. Nato a Vaucluse, in Francia, Brassens ha iniziato la sua carriera musicale negli anni '50, conquistando il pubblico con le sue canzoni ironiche, malinconiche e profondamente umane. Le sue opere, spesso caratterizzate da un linguaggio semplice ma efficace, affrontavano temi sociali, politici e personali con una sensibilità unica. Brassens si è distinto per la sua voce profonda e rauca, accompagnata da un'acuta capacità di interpretazione. Tra i suoi brani più famosi ricordiamo "Le Mistral", "La Nonne", "Brave Margot" e "Je chante le blues". La sua musica ha influenzato generazioni di artisti e continua ad essere apprezzata in tutto il mondo per la sua autenticità, profondità e bellezza.
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