Y avait des gars qui marchaient
Y avait des gars qui chantaient
On n'savait pas où ils allaient
On n'savait pas ce qu'ils chantaient
Mais la cadence de leur pas
Mêlée au rythme des voix
Ca vous flanquait à tour de bras
Un fameux coup dans l'estomac
On n'osait pas s'en mêler
On les r'gardait défiler
Bon sang d'bonsoir que c'était beau
Tous ces hommes sans un drapeau
Salut mon gars, salut, viens
Dis-nous un peu d'où tu viens
Je viens de là où j'ai souffert
Et je m'en vais juste à l'envers
Alors mon gars, dis, allons-y
On a souffert nous aussi
Et si tu veux, on ira voir
Ce que la vie cache dans ses tiroirs
Et tous les gars qui marchaient
Avec tous ceux qui suivaient
Chanson derrière, chanson devant
Ca bourdonnait comme un torrent
Ils ont crevé l'horizon
Pour y planter leur chanson
Ont abattu tous les vieux murs
Et dit "bon Dieu, que l'air est pur"
Profitons-en, tous les copains
On va bâtir à sa place
Vous d'bout les hommes auront le droit
De vivre en paix si ça leur va
Et tous les hommes en cohue
Et en venant ils ont vu
Le ciel du feu qui s'éclairait
Pendant que tous ces gars chantaient
Édith Piaf, pseudonimo di Édith Giovanna Gassion (Parigi, 19 dicembre 1915 – Grasse, 11 ottobre 1963), è stata una cantante francese di fama internazionale. Conosciuta come "La Môme Piaf" o "Il Passerotto", ha dominato la scena musicale francese tra gli anni Trenta e Sessanta. Nata in un quartiere popolare di Parigi, la sua infanzia fu segnata dalla povertà e dalla perdita del padre. Iniziò a cantare per strada all'età di sette anni, guadagnandosi il soprannome "Passerotto" (piaf in francese). La sua voce potente e versatile, capace di passare da toni aspri a melodie dolci, la rese una delle artiste più amate della Francia. Piaf divenne un simbolo di resistenza e ribellione contro le ingiustizie sociali, anticipando il movimento intellettuale della rive gauche con canzoni che riflettevano l'angoscia e la disperazione del tempo. Tra i suoi brani più celebri figurano "La Vie en Rose", "Non, Rien de Rien", "Hymne à l'Amour" e "Milord". La sua vita fu segnata da tragedie personali, tra cui incidenti stradali, malattie e un tentativo di suicidio. Nonostante le difficoltà, Piaf continuò a cantare fino alla fine, lasciando un'eredità musicale indimenticabile.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di