Nous marchons par tous les temps
Même sous l'orage
Par les plaines et par les champs
Et dans les villages
Les gens nous montrent du doigt
En nous regardant passer
Mais les filles quelquefois
Nous réchauffent d'un baiser
Nicolas, Nicolas
C'est vingt années de misère
Nicolas, Nicolas
Que j'ai connues avant toi
Nicolas, Nicolas
Plutôt vingt ans de galère
Nicolas, Nicolas
Que d'être un soldat du roi
Sans argent et sans métier
Que pouvions-nous faire
Pas besoin d'être bachelier
Pour partir en guerre
Car on ne possédait rien
Que des souliers fatigués
Que les herbes des chemins
La nuit pour se reposer
Nicolas, Nicolas
C'est vingt années de misère
Nicolas, Nicolas
Que j'ai connues avant toi
Nicolas, Nicolas
Plutôt vingt ans de galère
Nicolas, Nicolas
Que d'être un soldat du roi
Depuis des milliers d'années
Un bon militaire
Ne doit pas savoir penser
Mais surtout se taire
Quand tous les tambours battaient
Moins que nos curs de soldats
Notre régiment chargeait
Pour la France et pour le roi
Nicolas, Nicolas
C'est vingt années de misère
Nicolas, Nicolas
Que j'ai connues avant toi
Nicolas, Nicolas
Plutôt vingt ans de galère
Nicolas, Nicolas
Que d'être un soldat du roi
De la France on s'en foutait
Comme de l'Espagne
Mais l'argent qu'on nous donnait
Fallait qu'on le gagne
En combattant les anglais
Les russes ou les autrichiens
En combattant sans arrêt
Pour une bouchée de pain
Nicolas, Nicolas
C'est vingt années de misère
Nicolas, Nicolas
Que j'ai connues avant toi
Nicolas, Nicolas
Plutôt vingt ans de galère
Nicolas, Nicolas
Que d'être un soldat du roi
Jean Ferrat, nato Jean Tenenbaum (1930-2010), è stato uno dei cantautori francesi più amati e influenti del XX secolo. Nato a Lione da una famiglia ebrea, la sua musica ha sempre riflettuto un profondo impegno sociale e politico. Dopo aver iniziato come musicista di jazz, Ferrat si è dedicato alla canzone d'autore negli anni '60, trovando successo con brani come "La Montagne" e "Auprès de mon arbre". La sua voce calda e potente, accompagnata da testi poetici e riflessivi, hanno conquistato il pubblico francese. Ferrat ha affrontato temi come la guerra, la povertà, l'amore e la libertà, diventando un simbolo di resistenza e speranza per molti. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "L'Homme à la guitare" (1965) e "Le Chant du monde" (1970). La sua musica continua ad essere apprezzata e ascoltata in Francia e nel mondo.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
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