Yves Duteil

Testo Lettre a mon père Yves Duteil

 1.086

Vota questo testo:
Voto degli utenti: 0.0/10 - Voti totali: 0

Lettre a mon père


Je te cherchais depuis longtemps
Tu m'as laissé en t'en allant
Mon grand paquet de mots d'amour
Et ce silence encore si lourd

Le souvenir de ces chimères
Que tu fuyais pendant la guerre
Les bateaux les trains les camions
Les quais de gare et les wagons

La frayeur de ces années noires
Je la lisais dans ton regard
Avec l'horreur le désespoir
Et le Travail Obligatoire

Peut-être un jour si tu m'attends
On parlera de tout ce temps
Qu'on a perdu sans rien se dire
A ne pas savoir se sourire

Quand je sentais venir la fin
Je me revois tenir ta main
Et te parler pendant des heures
En regardant battre ton coeur

A ta façon tu nous aimais
Mais tous les mots qu'on attendait
Restaient enfouis bien trop profond
En souffrance dans leur prison

De là-haut si tu nous entends
Reviens vers nous de temps en temps
As-tu enfin trouvé la paix
Et le repos là où tu es?

J'avais tout juste cinquante ans
Tu m'as légué en t'en allant
Ce regard triste et douloureux
Un portrait d'enfant malheureux
Qui n'a pas pu trouver sa place
Enfermé dans sa carapace
Et sur qui les fées ni les Dieux
N'ont jamais dû poser les yeux

Après avoir tant bien que mal
Grandi à l'ombre d'une étoile
Sans pour autant trouver le Nord
Il t'a fallu partir encore

Marcher de nuit à travers champs
Mais dans tes lettres avec le temps
De ces souffrances et de ces peurs
Il ne reste que le meilleur

A ta façon tu nous aimais
Mais tous les mots qu'on attendait
Restaient enfouis bien trop profond
En souffrance dans leur prison

De là-haut si tu nous entends
Reviens vers nous de temps en temps
As-tu enfin trouvé la paix
Et le repos là où tu es?

Toi mon père que j'aimais tant
Je te cherchais depuis longtemps
Mais tu voyages désormais
Près de moi, bien plus que jamais

Repose en paix dans nos mémoires
Le plus tendre de notre histoire
Ce sont les mots qu'on n 'a pas dits,
C'est à toi que je les dédie.

Grazie perchè correggi questo testo
 

Lascia un commento alla canzone

Biografia

Yves Duteil è un cantautore francese nato a Parigi nel 1946. Attivo dal 1970 ad oggi, ha conquistato il pubblico francese con la sua musica pop melodica e le sue testi spesso introspettivi. Tra i suoi brani più famosi figurano "Tarentelle", "J'ai la Guitare Qui Me Demange" e "L'Ecritoire". Duteil è noto per la sua capacità di mescolare elementi folk, chanson francese e pop, creando un sound unico e riconoscibile. Ha collaborato con numerosi artisti francesi, tra cui Alain Souchon e Michel Berger. Nel corso della sua carriera ha pubblicato oltre 20 album, alcuni dei quali sono diventati dischi d'oro e di platino.

Artisti correlati

News dal mondo della musica

Bad Bunny: concerto a pallettoni

24/07/2026

"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.

CONCERTI ED EVENTI

Noemi: la ripresa dopo la caduta

23/07/2026

Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.

CONCERTI ED EVENTI

Paolo Belli: la tragedia sulle 2 ruote

21/07/2026

Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.

GOSSIP E CURIOSITÀ

Teddy Reno compie 100 anni: nessun cantante italiano ci era riuscito prima

16/07/2026

L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.

GOSSIP E CURIOSITÀ

Nuova Scena: i cosentini Flextony e Tigerplug più in alto di tutti

15/07/2026

Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.

BAND EMERGENTI

Perché alcune canzoni diventano virali senza passare dalla radio

02/06/2026

La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.

GOSSIP E CURIOSITÀ

Lolita: 40 anni fa l'omicidio della cantante avvolto nel mistero

28/04/2026

Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.

GOSSIP E CURIOSITÀ

"Per Sempre Si" cantata in tutto il mondo: ci provano anche i Blue con un video virale

16/03/2026

Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".

GOSSIP E CURIOSITÀ

Festival di Sanremo 2026: le cover sono belle


Le cover sono belle. E questo è quanto.

CONCERTI ED EVENTI

Sondaggio

Le canzoni sulla "Pace" - STOP WAR - Quale la tua preferita?

 
Risultati sondaggio
Plastic Ono Band - Give peace a chance
John Lennon - Imagine
Black Eyed Peas - Where is the love
Passengers - Miss Sarajevo
U2 - Peace on Earth
Bruce Springsteen - War
Bob Dylan - Blowin' in the wind
Scorpions - Wind of change
Michael Jackson - Earth Song