Paroles et musique : Georges Brassens
1Parlez-moi de la pluie et non pas du beau temps
Le beau temps me dgote et m'fait grincer les dents
Le bel azur me met en rage
Car le plus grand amour qui m'fut donn sur terre
Je l'dois au mauvais temps, je l'dois Jupiter
Il me tomba d'un ciel d'ora-ge.
2Par un soir de novembre, cheval sur les toits
Un vrai tonnerre de Brest avec des cris d'putois
Allumait ses feux d'artifice
Bondissant sur ma couche, en costume de nuit,
Ma voisine affole vint cogner mon huis
En rclamant mes bons offices.
3Je suis seule et j'ai peur, ouvrez-moi par piti
Mon poux vient d'partir faire son dur mtier
Pauvre malheureux mercenaire
Contraint d'coucher dehors quand il fait mauvais temps
Pour la bonne raison qu'il est reprsentant
D'un' maison de paratonnerres.
4En bnissant le nom de Benjamin Franklin
Je l'ai mise en lieu sr entre mes bras clins
Et puis l'amour a fait le reste
Toi qui smes des paratonnerres foison
Que n'en as-tu plant sur ta propre maison
Erreur on ne peut plus funeste.
5Quand Jupiter alla se faire entendre ailleurs
La belle ayant enfin conjur sa frayeur
Et retrouv tout son courage
Rentra dans ses foyers, faire scher son mari
En m'donnant rendez-vous les jours d'intemprie
Rendez-vous au prochain orage.
6 partir de ce jour j'n'ai plus baiss les yeux
J'ai consacr mon temps contempler les cieux
regarder passer les nues
guetter les stratus, lorgner les nimbus
faire les yeux doux aux moindres cumulus
Mais elle n'est pas revenue.
7Son bonhomme de mari avait tant fait d'affaires
Tant vendu ce soir-l de petits bouts de fer
Qu'il tait dev'nu millionnaire
Et l'avait emmene vers des cieux toujours bleus
Des pays imbciles o jamais il ne pleut
O l'on ne sait rien du tonnerre.
8Dieu fass' que ma complainte aille tambour battant
Lui parler de la pluie, lui parler du gros temps
Auquel on a t'nu tte ensemble
Lui conter qu'un certain coup de foudre assassin
Dans le mill' de mon coeur a laiss le dessin
D'une petite fleur qui lui ressemble
Georges Brassens (1921-1981) è stato un cantautore francese di fama internazionale, considerato uno dei più grandi poeti e musicisti del XX secolo. Nato a Vaucluse, in Francia, Brassens ha iniziato la sua carriera musicale negli anni '50, conquistando il pubblico con le sue canzoni ironiche, malinconiche e profondamente umane. Le sue opere, spesso caratterizzate da un linguaggio semplice ma efficace, affrontavano temi sociali, politici e personali con una sensibilità unica. Brassens si è distinto per la sua voce profonda e rauca, accompagnata da un'acuta capacità di interpretazione. Tra i suoi brani più famosi ricordiamo "Le Mistral", "La Nonne", "Brave Margot" e "Je chante le blues". La sua musica ha influenzato generazioni di artisti e continua ad essere apprezzata in tutto il mondo per la sua autenticità, profondità e bellezza.
Misurarsi con un grande cantautore è già di per se un'impresa difficile. Se stiamo parlando di Georges Brassens allora possiamo dire che è opera da titani. In passato ci ha provato Fabrizio De Andrè, che chiamava il cantautore francese "Il mio maestro", ma oggi come oggi chi mai oserebbe rifarlo?
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di