Love don't say you can't forgive me
How can I bear to have you say goodbye
G-d has mercy can't you spare some
I'm beggin you to say if it's just a while
I'll take the crumbs you leave at my door
I just can't bear not to see you anymore
All those year of love can't be gone
Take me with you don't leave me here alone
Don't say goodbye love
I couldn't bear to hear it
Don't say goodbye love
It's what I always feared
Nightmares come I know I've had one
Why can't we be awake say it's just dream
This is all to real for dreaming
Like something in a play truer than a scene
How did you love change to hate
Only a moment passed
Now its too lave
Bind to the truth I have loved
Lost, I am helpless without you
Don't say goodbye love
I couldn't bear to hear it
Don't say goodbye love
It's what I've always feared
High above the moon is hiding
Clouds covering her face so she cannot tell
Tears are falling from my own eyes
Truth dying and my heart struggles to be free
I want to hide in the past
Where I thought that I found love at last
Love that would suffer my sins
Love that would let me begin to live
Don't say goodbye love
I couldn't bear to hear it
Don't say goodbye love
It's what I've always feared
Judith Marjorie Collins, nota semplicemente come Judy Collins, è una cantautrice e attrice statunitense nata a Seattle, Washington, nel 1939. Considerata una delle figure più influenti della musica folk americana, ha conquistato fama internazionale per la sua voce soprano potente e versatile, capace di spaziare dal canto melodico al rock progressivo. La sua carriera, iniziata negli anni '60, è caratterizzata da un'ampia discografia che comprende oltre 30 album in studio. Collins si è distinta per la sua interpretazione di canzoni folk tradizionali, come «Blowin' in the Wind» di Bob Dylan, e per le sue originali composizioni, tra cui «Both Sides Now», diventata un classico intramontabile. Oltre alla musica, Collins è nota per il suo impegno sociale e politico, sostenendo cause legate alla pace, ai diritti civili e all'ambiente. Ha collaborato con artisti come Leonard Cohen, Joni Mitchell e Stephen Stills, contribuendo a definire l'evoluzione della musica folk americana. Tra i suoi album più importanti ricordiamo «Wildflowers» (1968), «Who Knows Where the Time Goes?» (1968) e «Judy Collins Live at Carnegie Hall» (1970).
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di