On peut donner des leçons de morale
Quand on possède bonne soupe et bon feu,
Mais quand on ne possède que peau de balle,
On prend son plaisir où l'on peut.
Dans le quartier, on me blague.
Je suis un pilier de bistrot.
C'est vrai qu'avec les pochards, je divague
Chaque fois que j'ai le cœur trop gros.
D'autres cherchent des trucs compliqués,
Mais comme j'ai horreur du chiqué,
Moi, c'est au bord du comptoir
Que je prends tous les soirs
Mon apéro...
J'discute avec le patron.
Je l'appelle par son petit nom.
Ben c'est un bon gros.
Comme les mâles je lui dis :
"Arthur, vas-y !"
Et je te lui joue la tournée au zanzi.
Le phono joue une java.
L'ennui doucement s'en va.
Tout me semble beau
Et je noie mon ennui profond,
Pour une heure, tout au fond
D'un apéro...
Sur mes seize ans, comme j'étais belle gosse.
Tous les gars m'faisaient du boniment.
Alors, je me suis mise à faire la noce.
C'est venu, je ne sais pas comment.
Y' m'payaient tout sans rien dire.
J'avais voiture et hôtel
Mais il fallait toujours sourire,
Le cœur barbouillé de fiel
Et je rêvais d'un petit mécano
Qui ne m'offrirait que des bécots.
Alors, pour chasser le noir,
Je buvais dans tous les bars
Des apéros...
Grimpée sur un tabouret,
Trempé dans mon gobelet,
Un chalumeau
Et devant l'air fatigué des danseurs,
Je me sentais prise par le chazes du chausseur.
Plus que moi riche d'amour
Il embrassait chaque jour
Une dactylo
Et je n'avais pour consoler
Mon cœur si désolé
Que les apéros...
Mais les cocktails me tournaient la tête,
Alors j'ai bientôt plaqué l'métier.
Me revoilà, bon Dieu que la vie est bête,
Revenue dans mon vieux quartier.
La revoilà, ma petite église,
Et chez moi rien n'a changé... rien !
Rien, sinon mon cœur, cette prison grise,
A qui tout reste étranger.
Hélas, le bonheur n'a qu'un temps.
Voyant que l'amour foutait le camp,
Je suis revenue au comptoir
Où l'on me payait le soir
Des apéros...
Je ne crois plus à rien du tout.
Patron, encore un coup,
Et du costaud !
C'est embêtant, oui, quand je revois les cieux,
Et dans mon rêve, je pêche des rêves bleus
Affalée par le coups durs.
J'ai pas mis la main sur le bon numéro
Le numéro...
Et mon cœur vide d'amour
N'a plus son vrai secours :
Les apéros...
Édith Piaf, pseudonimo di Édith Giovanna Gassion (Parigi, 19 dicembre 1915 – Grasse, 11 ottobre 1963), è stata una cantante francese di fama internazionale. Conosciuta come "La Môme Piaf" o "Il Passerotto", ha dominato la scena musicale francese tra gli anni Trenta e Sessanta. Nata in un quartiere popolare di Parigi, la sua infanzia fu segnata dalla povertà e dalla perdita del padre. Iniziò a cantare per strada all'età di sette anni, guadagnandosi il soprannome "Passerotto" (piaf in francese). La sua voce potente e versatile, capace di passare da toni aspri a melodie dolci, la rese una delle artiste più amate della Francia. Piaf divenne un simbolo di resistenza e ribellione contro le ingiustizie sociali, anticipando il movimento intellettuale della rive gauche con canzoni che riflettevano l'angoscia e la disperazione del tempo. Tra i suoi brani più celebri figurano "La Vie en Rose", "Non, Rien de Rien", "Hymne à l'Amour" e "Milord". La sua vita fu segnata da tragedie personali, tra cui incidenti stradali, malattie e un tentativo di suicidio. Nonostante le difficoltà, Piaf continuò a cantare fino alla fine, lasciando un'eredità musicale indimenticabile.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di