Dear Lord above
I swear that I
I will never love again
Unless I'm lovin' him
Oh, no, oh, oh, oh
He came to me
With a twinkle in his eye
And I fell for him
Yes, I fell for him
Took me by surprise
Unaware was I
Well I fell for him
Oh, I fell for him
If I ever needed help
I need it now
Ain't none of my so-called friends
Got the power
To make my tears go 'way
So on my knees I pray
That you bring his love my way
Dear Lord above
I swear that I'll
Never, never love again
Oh, no-ho
I stare down at the eyes
And wipe the tears I cried
When I fell for him
Yes, I fell him
Gettin' next to me
Was all he wanted to see
Well goody-good for him
Goody-good for him
When my heart's in trouble
And my mind's in doubt
You're the only one who could ever work it out
And bring the sun back in my day
So on my knees I pray
That you send his love my way
Dear Lord above
I swear that I
I will never love again
Unless I'm loving him
No I'll never, never, never, never, never, never, never gonna love again
Oh, yes I'm never, never, never , never, never, never, never gonna love again
Dear Lord above
I swear that I'll
Never, never, never, never, love again
Unless I'm lovin' him
Said I'm never, never, never, never, never, never, never, never gonna love again
Dusty Springfield, nome d'arte di Mary Isabel Catherine Bernadette O'Brien (Londra, 16 aprile 1939 – Henley-on-Thames, 2 marzo 1999), è stata una cantante britannica il cui impatto sulla storia del costume e della musica popolare britannica del XX secolo è paragonabile a quello che Mina ha avuto in Italia o Dalida ebbe in Francia. Mary è la secondogenita di Gerard e Catherine (Kay) O'Brien, immigrati irlandesi stabilitisi in uno dei quartieri operai della periferia nord di Londra. Cresce nel sobborgo di Ealing e già da bambina si guadagna il soprannome di Dusty per il suo atteggiamento da maschiaccio. Eredita la passione per la musica dal nonno materno, che la incoraggia ad ascoltare autori come George Gershwin, Richard Rodgers, Cole Porter, Count Basie, Duke Ellington e Glenn Miller. Il suo modello musicale da ragazzina è Peggy Lee. Nel 1958 lascia la scuola e, rispondendo a un annuncio su un giornale, si unisce al gruppo delle Lana Sisters. Grazie a questa esperienza impara l'armonia vocale e il lavoro di palcoscenico. Nel 1960 inizia la sua carriera solista con il nome d'arte Dusty Springfield, ottenendo subito successo con brani come "I Only Want to Be with You" e "Stay Awhile". Nel corso degli anni '60 e '70 raggiunge fama internazionale grazie a album come "Dusty in Memphis" (1969), considerato un capolavoro del soul britannico. La sua voce potente, il suo stile elegante e la sua capacità di interpretare brani pop, soul e rhythm and blues con grande sensibilità l'hanno resa una delle artiste più ammirate della sua generazione. Dusty Springfield è stata anche una pioniera per le donne nella musica, sfidando i canoni di genere e ottenendo un successo duraturo nonostante le difficoltà del mondo musicale.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.