Yela mpwenla ndélo
Yela mpwenla ndélo
Edun`epaka é nanga Wassa madiba
Ayi ma pélané moto
Lo wani bila lo bwa na bato
Se ndédi no no no no
Sofa na ndutu mo na mo
Bito na bana bao na mbembe
Tumba la kwan mo la bwa dita
É sé ndedi he he he
Bunia bo mendè pô lo nya mila
Ekombo e ni ya kô nyola bila
ô matanda bulu wan
Ndé na dubè
na di mendè djènè owa
bana lalé ô dja wasé
bana di wingilanè ô dibô
ô matanda bulu wan
Ndé na dubè
na di mendè djènè owa
nguinia bebolo se to bwanbo
bito na bana bao na mbembe
Tumba la kwan mo la bwa dita
É sé ndedi he he he
Bunia bo mendè pô lo nya mila
Ekombo e ni ya kô nyola mila
ô matanda bulu wan
Ndé na dubè
na di mendè djènè owa
bana lalé ô dja wasé
bana di wingilanè ô dibô
ô matanda bulu wan
Ndé na dubè
na di mendè djènè owa
Bunia bo mendè pô lo nya mila
Ekombo e ni ya kô nyola mila
ô matanda bulu wan
Ndé na dubè
na di mendè djènè owa
bana lalé ô dja wasé
bana di wingilanè ô dibô
muka mu mende kô
Ndé na dubè
na di mendè djènè nè
Heeeee
Yela mpwenla ndélo
Lo bwa na bito, lo bwa na bana
Yela mpwenla ndélo
Se se se ne nô senga
Yela mpwenla ndélo
Richard Bona, pseudonimo di Bona Pinder Yayumayalolo, è un bassista e compositore camerunese nato nel 1967. Considerato uno dei migliori bassisti jazz al mondo, Bona ha una tecnica virtuosistica ed innovativa che fonde elementi del jazz, della musica africana e del funk. La sua carriera musicale è iniziata negli anni '80 in Camerun, dove ha collaborato con diversi artisti locali prima di trasferirsi in Francia nel 1992. In Europa, Bona ha lavorato con musicisti di fama internazionale come Herbie Hancock, Pat Metheny e Salif Keita. Nel 1997 ha pubblicato il suo album di debutto, "Scenes from My Life", che ha ricevuto un grande successo critico. Da allora, Bona ha continuato a pubblicare album di successo e a collaborare con artisti provenienti da diverse culture musicali. Tra i suoi brani più rappresentativi si ricordano "Bana Bana", "The Journey" e "African Dream". La sua musica è caratterizzata da un ritmo contagioso, melodie avvolgenti e una profonda spiritualità africana.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di