Desculpa o silncio
Que trago em mim,
So gritos que penso
Que calo assim.
Desculpa as palavras
Que no saem da voz,
So noites cansadas,
Pedaos de ns.
E tu, onde te vais esconder?
E tu, onde te vais esconder?
Desculpa o beijo,
o desejo a morrer.
E tu, onde te vais esconder?
Desculpa os dedos
Que te querem tocar,
Descobrem segredos
De suor e de mar.
Desculpa as manhs
Em que acordas sozinha,
Levou-me a mar
As memrias que tinha.
E tu, onde te vais esconder?
E tu, onde te vais esconder?
Desculpa o beijo,
o desejo a morrer.
E tu, onde te vais esconder?
Quanto tempo passa,
Quanto tempo tenho,
Quanto tempo fica pra te dar.
Quanto tempo vais,
Quanto tempo ficas longe,
Quanto tempo tenho para te dar mais?
Por quanto tempo partes,
Quanto tempo levas,
Quanto tempo deixas o teu corpo em mim?
Quanto tempo pedes,
Quanto tempo guardas,
Quanto tempo temos, quando o tempo chega ao fim?
E tu, onde te vais esconder?
E tu, onde te vais esconder?
Me leva,
Me beija,
Me pega um segundo.
Me agarra,
Me deixa
Viver no seu mundo.
Me mostra,
Me encosta
Na paz do momento.
Me guarda
No nada,
nosso esse tempo.
Pedro Abrunhosa - Voz.
Nina Miranda - Voz.
Paulo Pinto - Guitarras.
Alexandre Almeida - Guitarra.
Cludio Souto - Piano, analgicos.
Joo Andr - Baixo.
Alexandre Frazo - Bateria, caixa.
Orlando Costa - Caixa.
Leonardo Reis - Caixa.
Ivzinho - Caixa.
Rogrio Santos - Caixa.
Charles Mutter - Violino.
Emily Davis - Violino.
Yuko Inone - Viola.
Philip Sheppard - Violoncelo
Pedro Machado Abrunhosa, noto semplicemente come Pedro Abrunhosa, è un cantautore portoghese nato a Lisbona nel 1956. Considerato uno dei più importanti artisti della musica portoghese contemporanea, Abrunhosa ha intrapreso una carriera musicale di successo negli anni '80, caratterizzata da testi introspettivi e melodie evocative che spaziano dal folk al rock. La sua musica è spesso influenzata dalla tradizione popolare portoghese e dalle sonorità del blues americano. Tra i suoi album più importanti si ricordano "A Vida é Bela" (1987), "O Tempo Não Para" (1990) e "Pedro Abrunhosa" (2003). Alcuni dei suoi brani più rappresentativi includono "Fado da Minha Terra", "A Vida É Bela" e "Noite de Estrelas". Abrunhosa ha collaborato con numerosi artisti portoghesi e internazionali, contribuendo a diffondere la musica portoghese in tutto il mondo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di