2:00am, at the railroad crossing, carrying a telescope on my shoulders,
The radio tied to my belt tells me it shouldn't rain today
Two minutes later, you arrive, carrying way too much stuff on your back
Now let's go star watching, and start searching for comets
The best we could have done was even just try not to be sucked in by the darkness that enveloped us
On that day, where I had considered holding your hand...
Intending to see things that couldn't be seen, we gazed into the telescope
Several voices which cut through the silence were born then
Even if the next day was calling to us, we never gave it a proper response
I chased after the comet we call "the present" together with you
Before I realized it, I was always fervently looking for something
Like a definition for "happiness", or where one stores sadness
From when I was born till the day I day, I continue searching
Now, let's go star watching, and start searching for comets!
From when I was born till the day I day, I continue searching
Now, let's go star watching, and start searching for comets!
*Note: the following two lines were omitted from the romanization for some reason.
I still remember everything I've ever discovered up until now (ima made mitsuketa mono wa zenbu oboeteru)
And that includes the pain of not having held your trembling hand (kimi no furueru te wo nigirenakatta itami mo)
We gazed into the telescope, hoping to know things we didn't know
We looked for those faint glimmers of light that seem to illuminate the darkness
And the pain we discovered through this, I still remember to this day
And this comet we call "the present", I'm still chasing alone to this day
And as we grow up, the number of things I want to tell you also increase
My unaddressed letters have built up into a pile that's so large it looks like it would crumble
I'm doing well! And my worries number few!
But there's one, that I still remember even now!
While the rain the reports didn't predict showered on us,
That day, when I didn't take your quivering hand while you looked like you were about to cry
Atsushi Sakurai (1968-2017) è stato un musicista giapponese, noto soprattutto per essere stato il batterista e vocalist del gruppo rock "The Pillows". Nato a Tokyo nel 1968, Sakurai ha iniziato la sua carriera musicale negli anni '80 con The Pillows, band che ha contribuito a definire l'estetica e il sound del movimento "Shibuya-kei". La sua energia sul palco e le sue performance carismatiche hanno reso Sakurai un punto di riferimento per i fan del rock giapponese. Oltre alla sua attività con The Pillows, Sakurai ha collaborato con altri artisti giapponesi e ha composto musica per film e videogiochi. Tra i brani più rappresentativi di Atsushi Sakurai figurano "Little Busters!" (1996), "Ride on Shooting Star" (2000) e "Funny Bunny" (2004). La sua scomparsa nel 2017 ha segnato una perdita significativa per la scena musicale giapponese.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di