Why do you choose - To walk through life so blind
Frozen Hearts - And empty minds
Its everywhere - But we still don't see
And I blame you - And you blame me
And everyday - I slowly lose my mind
And every time - I come up empty
Something else inside me - Starts to die
And I'm left - Alone and angry
It's in the air - That we breathe each day
It's what we call - the American Way
It's in the way - That we treat each other
We segregate - And we fight our brothers
Why are we raised - To pledge allegiance
To a flag - That rapes and bleeds us
And we're all free - Or so we're told
A country with a corrupted soul
And evryday - We chase that dream
With empty eyes - And painted smiles
And everyday - We wait to die
Still no one cares - And I'm just as guilty
It's in the air - That we breathe each day
It's what we call - the American Way
It's in the way - That we treat each other
We segregate - And we fight our brothers
I only see - What they let me see
I only do - What they tell me to
No! - Yeah!
Don't see - Don't speak - Don't feel - Don't think
Compassion is a myth
The sad truth - Is ignorance is bliss
Cut from a heartless mold
Stand up - Let the truth be told
It's in the air - That we breathe each day
It's what we call - the American Way
It's in the way - That we treat each other
We segregate - And we fight our brothers
The Suicide Machines sono stati una band punk rock americana formatasi a Detroit, Michigan, nel marzo 1991 e sciolta nel maggio 2006. Durante la loro carriera, hanno pubblicato sei album in studio per le etichette Hollywood Records e Side One Dummy Records. Sebbene abbiano subito diverse modifiche di formazione nel corso degli anni, i membri fondatori Jason Navarro e Dan Lukacinsky sono rimasti costanti. Lo stile musicale della band inizialmente mescolava elementi di punk rock, ska e hardcore in un genere noto come ska punk o "ska-core", che caratterizzava i loro primi due album. Nel bel mezzo della loro carriera hanno cambiato marcia, allontanandosi da questo sound e producendo due album con una forte influenza pop rock. I loro ultimi due album sono tornati al loro stile degli anni '90, riportando elementi ska punk e hardcore pesanti. Tra i brani più rappresentativi si ricordano "New Age Vampire", "Dance Dance Revolution" e "The Ballad of the Brokenhearted".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di