We who are old yet fair of face,
Thousands of years this world did grace,
Beneath the earth away from men,
Our Middle Kingdom it lies hidden.
With sword in hand and our shields by our sides,
We march in hoards we will never subside.
Our D Danann form has passed with time,
But still we love music and still we love wine.
We are of the forest, we are of the earth,
Our heads full of knowledge our ways full of mirth.
We know all the answers to questions unasked,
We live in the light with no fear of the dark.
It must be said we have dark evil breeds,
Who plague mankind with their mischievous deeds,
The Phooka, the Merrow, the wailing Bean shee,
Are hideous creatures as dark as can be.
Avoid the lone thorn tree that grows in the field,
Do not cut it down with the axe that you wield,
It coarses magic from branch to root,
And woe to he who eats its fruit.
Of itself the tree did grow,
From faerie magic cast long ago,
Therefore we bid you to let it stand,
Ill fortune to those who ignore our command.
We who are old, we are revered, born of the earth, immortal and feared
In the dead of night see us dance on the hills,
On fiddles and flutes we play jigs and reels.
The sky is ablaze with a myriad of light,
Our faerie music is heard through the night.
We who are old yet fair of face,
Thousands of years this world did grace,
But modern man and his cynical ways,
Are bringing us to the end of our days.
Cruachan è una band heavy metal proveniente da Dublino, Irlanda, attiva dal 1990. Considerati pionieri del folk metal, sono noti per aver esplorato le frontiere del genere integrando elementi tradizionali irlandesi con sonorità metal pesanti. Il nome della band deriva dal sito archeologico di Rathcroghan in Irlanda, noto anche come Cruachan. La loro musica è caratterizzata da riff heavy, melodie folcloristiche e testi che spesso trattano temi storici e mitologici irlandesi. Tra i brani più rappresentativi si annoverano "The Serpent's Tongue", "The Battle of Clontarf" e "Tuatha Dé Danann". Cruachan ha pubblicato numerosi album, tra cui "Folk-Lore" (1998), "Midwinter Night's Dream" (2001) e "Blood on the Fields" (2004).
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
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L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
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