You go to my head and you linger like a haunting refrain
And I find you spinning 'round in my brain
Like the bubbles in a glass of champagne
You go to my head like a sip of sparkling Burgundy brew
And I find the very mention of you
Like the kicker in a julep or two
The thrill of the thought that you might give a thought to my plea
Cast a spell over me
Still I say to myself get a hold of yourself
Can't you see that it never can be
You go to my head with a smile that makes my temperature rise
Like a summer with a thousand Julys
You intoxicate my soul with your eyes
Though I'm certain that this heart of mine
Hasn't a ghost of a chance in this crazy romance
You go to my head
You go to my head
Julie London (Gayle Peck), nata a Los Angeles il 26 settembre 1926 e scomparsa a Los Angeles il 18 ottobre 2000, è stata una celebre cantante e attrice statunitense. Iniziò la sua carriera come attrice nel cinema, ma trovò il successo soprattutto come cantante di jazz. La sua voce calda e sensuale, accompagnata da arrangiamenti eleganti, la resero un'icona del genere negli anni '50 e '60. Tra i suoi brani più famosi ricordiamo "Cry Me a River", "Let Me Love You" e "You're My Everything". Julie London ha inciso oltre 30 album durante la sua carriera, collaborando con musicisti di spicco come Nelson Riddle e Frank Sinatra. La sua influenza sul jazz vocale è stata significativa, ispirando generazioni di cantanti.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di