
Melamanouche, pseudonimo di Paola Passarello, è cantautrice e musicista italiana di formazione teatrale. I suoi brani si ispirano alle melodie nostalgiche della canzone napoletana, reinterpretandole con uno stile arpeggiato e accordature aperte che mettono in risalto la sua voce argentina, capace di assottigliarsi sugli acuti e diventare più profonda nei bridge. Influenzata dalle ritmiche della chitarra siciliana e salentina, Melamanouche ha studiato chitarra battente e si è dedicata all'interpretazione originale delle canzoni di Rosa Balestreri. La sua formazione musicale comprende lo studio del jazz con maestri come Martina Zambelli, Stefano Pennini, Jacopo Delfini e Carmelo Tartamella, direttore artistico del Cremona Jazz Festival. Ha inoltre approfondito la conoscenza del blues e del gospel grazie alla collaborazione con la cantante Shanna Waterstown. Considerata la prima chitarrista italiana specializzata nello stile jazz manouche, Melamanouche si dedica alla diffusione di un nuovo swing europeo che unisca il bel canto italiano, le ritmiche della chitarra francese e lo scat americano. Si esibisce in duo, quartetto e quintetto con un repertorio di standard jazz, ma la sua passione per il teatro l'ha portata a scrivere testi ispirati alle melodie di Django Reinhardt. Ha recitato nei più importanti teatri milanesi (Piccolo Teatro, Teatro Manzoni, Teatro Smeraldo, Teatro della Luna), dimostrando le sue doti attoriali e canore. Tra le collaborazioni più significative figurano Carmelo Tartamella, Shanna Waterstown, Duved Dunayevsky, Adrien Tarraga, Fausto Savatteri e Humberto Amésquita. Ha partecipato a festival di rilievo come il Milano Django Festival (2019), il Borgo Jazz (2023) e il Kalabriaecofest (2023). Con il suo talento straordinario e la sua capacità innata di emozionare, MelaManouche continua a stupire, confermandosi come una delle artiste più originali e versatili della scena musicale italiana.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di