Dua Lipa, regina dei Brit Awards
Questa settimana ci spostiamo da una cerimonia ad un'altra, se ieri è stato il turno dei David di Donatello, oggi parliamo dei Brit Awards, i premi della musica inglese per antonomasia.
Dal momento che ci ubichiamo nel paese della regina, doveva essercene necessariamente una della serata ed infatti così è stato, solo che non si chiama Elisabetta, ma Dua Lipa. La stella dei Brit Awards si è aggiudicata ben due premi, il primo come miglior artista femminile ed il secondo come album dell'anno, l'ascoltatissimo "Future Nostalgia".
Arlo Parks è stata premiata come artista emergente e come miglior singolo ha invece trionfato Harry Styles (uno dei pochi uomini a vincere in questa edizione). Taylor Swift è stata insignita del titolo di Global Icon proprio un bel traguardo per la giovane artista visto che è la prima donna ad averlo raggiunto.
Per quanto riguarda l'internazionale come miglior artista femminile è stata premiata, aggiungo non a sorpresa, Billie Eilish, mentre tra gli uomini The Weeknd ha sbaragliato la concorrenza ed è stato presentato addirittura da Michelle Obama.
Tutta la cerimonia si è tenuta in sicurezza, solo 4000 persone hanno partecipato all'evento per lo più operatori sanitari e lavoratori. Come location è stata scelta l'O2 Arena di Londra e l'incarico di presentare la cerimonia è stato affidato a Jake Whitehall.
Vorrei spendere due parole sull'inaugurazione della serata, affidata ai Coldplay che hanno aperto lo show con il brano Higher Power esibendosi da una chiatta sul Tamigi, momento molto toccante.
Chiudo invece con le parole che ha scelto Dua Lipa al momento della premiazione per i lavoratori che sono stati impegnati in prima linea nella pandemia. La cantante si è rivolta direttamente al Premier Boris Johnson, chiedendogli di aumentare gli stipendi di chi ha speso la vita per salvarne altre, speriamo le sue parole vengano ascoltate e le richieste accolte.
Teresa Moccia
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