L'Ucraina dice addio all'Eurovision Song Contest
Quando la politica entra prepotentemente nella vita di cantanti e artisti non è mai un buon segno. Alina Pash lo ha imparato a sue spese e difficilmente riuscirà a buttare giù questo boccone amaro.
Di nazionalità ucraina, cantante e futura partecipante all'Eurovision song contest, Alina ha visto sfumare la sua presenza al festival, che quest'anno avrà luogo a Torino, per un viaggio aereo in Crimea.
Oggi più che mai basta sintonizzarsi su qualsiasi telegiornale, leggere un qualsiasi articolo di giornale online o cartaceo per capire quanto sia delicata la situazione in Ucraina; ai tempi del viaggio della cantante, nel 2014, non era ancora così sotto gli occhi di tutti.
Alina Pash sembrerebbe aver violato una legge ucraina che si basa su questo assunto: "L'artista non può aver svolto concerti o esibizioni organizzati da istituzioni del Paese aggressore, o nel territorio del Paese aggressore, nella Repubblica autonoma di Crimea e in ogni altro territorio occupato dell'Ucraina dopo il 15 marzo 2014 e non può entrare o uscire dal territorio della Repubblica autonoma di Crimea in violazione della legislazione dell'Ucraina".
Il problema in sintesi è stato proprio il viaggio in aereo, con l'aggravante di aver preso un volo da Mosca: se fosse entrata in Crimea via terra tutto questo polverone non si sarebbe sollevato.
In realtà Alina Pash ci ha tenuto a correggere le sue dichiarazioni ed una settimana fa ha affermato di essersi mossa in autobus e che si trovava a Yalta con degli amici e non per esibirsi in un concerto.
Per dare maggior forza alla sua posizione, la cantante ha prontamente inviato i documenti che le erano stati rilasciati alla frontiera di Suspilne, ma non le è valso a nulla: è stata infatti accusata di averli falsificati. Il governo ucraino aveva così deciso di sospendere la partecipazione della cantante all'Eurovision, per aspettare la conferma dell'ufficio di frontiera riguardo la veridicità dei documenti prodotti.
Alina Pash ha però spiazzato tutti con un post sul suo profilo Instagram in cui annuncia il ritiro della sua partecipazione dal contest. L'artista ha infatti dichiarato. "Non faccio politica, non voglio questa guerra virtuale, quella vera è arrivata nel mio paese nel 2014.
Non voglio far parte di questa guerra sporca. Con tristezza ritiro la mia candidatura a rappresentare l'Ucraina all'Eurovision Song Contest. Sono davvero dispiaciuta".
Alina era data come favorita, speriamo a questo punto che l'Italia rappresentata da Mahmood e Blanco abbia più possibilità.
Teresa Moccia
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