(American doll)
Sit up, act right, smile, big spotlight
Don't speak, be nice, ate this appetite
It's safe to swallow me, take my autonomy
The best girls are made up of grace and apologies
Did you like me better then? Do you wanna hate me now?
Playin' pretty and pretend with a pillow on my mouth
Do you like the girl you see?
Strong but so petite
She'll take your compliments and spit 'em out
American doll, American doll
Smashin' her head into the wall
What?
She don't want money, she don't need friends
Blades in the honey, confusin' the men
American doll, American doll
What?
Smashin' her head into the wall
She don't want money, she don't need friends
The sun tomorrow, she did it again
Get what you pay on video
Video
So feminine, so touchable
Sweet suicide in a mini dress
Yeah
Learn how to love from the internet
She likes it
What is it you like bad?
She likes it
With a string on her back
She likes it
Hold her tight in your lap, better let her talk shit in a medium track
American doll, American doll
Smashin' her head into the wall
She don't want money, she don't need friends
Blades in the honey, confusin' the men
American doll
Did you like me better then?
Do you wanna hate me now?
Playin' pretty and pretend
With a pillow on my mouth
Do you like the girl you see?
She's strong but so petite
She'll take your compliments and spit 'em out
Rebecca Renee Black (nata il 10 giugno 1997) è una cantautrice e attrice statunitense. È salita alla ribalta nel 2011 con il singolo "Friday", prodotto dall'etichetta discografica ARK Music Factory, che divenne virale per le sue melodie orecchiabili e il video musicale ironico. Sebbene inizialmente criticato, "Friday" ha raggiunto un successo globale, accumulando milioni di visualizzazioni su YouTube e diventando un meme culturale. Black ha continuato a pubblicare musica nel corso degli anni, esplorando diversi generi musicali come pop, R and B e dance. Nel 2013 ha rilasciato il suo album di debutto "Rebecca Black", seguito da altri progetti discografici come "The End of the World" (2015) e "RE:GENERATION" (2019). Oltre alla musica, Black si è cimentata anche in ruoli televisivi e cinematografici. La sua storia ha dimostrato la potenza del web nel lanciare artisti emergenti e l'evoluzione dei canoni di successo musicale.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di