No wolf's howls and mute winds
Fog and the heavy sky above
The sea... waves...
Storm on the sea! Storm on Earth!
And I could hear the worlds!...
Closed eyes: black birds were quiet
As night of dark was cold
The fire of hundred torches burns
Burning in silence of unspoken words
And thrown pieces of magical bones
Runes of sand - ashes of crows
Revelation ritual began
I saw the light and darkness too
And I also saw screaming rivers of blood
Ballet of chaos of spears and swords
Symbols of power on banners at dawn
It wasn't tomorrow but a closer day
Day of death, of pain and victory
I saw myself and my comrades
And I also saw beheaded corpses
Of enemies of us and their ones
Greyness in their eyes... silence of night
And I also saw the sunrise
For the one, of the sun, of my folk
I saw the sound and heard the light
fluttering were wings of sun
And the winds tongue were licking the grass
Carrying the damned souls of the damned
And cantos of glory were sang
I wake from my transis and open my eyes
I can only see my ones
Happy and sovereign forever
Because the future has our colour
And eternity speaks our language
As immortality exists for our folk
Graveland è un gruppo musicale di black metal polacco formatosi nel 1992 da Rob Darken (nato Robert Fudali). La musica di Graveland si caratterizza per l'influenza di elementi naturali, paganesimo e nazionalismo. Le liriche spesso esplorano temi legati alla natura selvaggia, alle tradizioni popolari e all'identità nazionale polacca. Rob Darken è l'unico membro stabile del gruppo, collaborando con diversi musicisti nel corso degli anni. Graveland ha pubblicato numerosi album in studio, tra cui "The 13th Moon" (1995), "Necromantia" (1997) e "Sword of the Fallen King" (2004). Il gruppo è considerato uno dei pionieri del black metal polacco, influenzato da band come Bathory e Burzum. Tra i brani più rappresentativi si possono citare "The Pagan's Path", "Blood and Iron" e "Winter's Embrace".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di