Heavy were the nights
When the fire burned low
I was moving in circles
Waiting for you to show
Thinkin' too fast
Tryna breathe slow
Longing for the handle
To turn on the door
And every sign you passed along the way looked twisted and burnt
With messages in languages you'd never seen or heard
But you drove on anyway
And oh, now
All of a sudden you're here
And I can't
Remember a time when you weren't
It's true, I had to believe
That all the signs were arrows
Pointin' you to me
Steady were the wheels
Under every bus
Chasin' a horizon
Nobody ever touched
Singing into lights
Questions over chords
Hearing not an answer
But the silence of applause
And every hand I tried to hold would fit there a while
Till one of us grew tired of pretending it felt right
But the emptiness would burn
It's hard to make yourself leave space
For someone that may never emerge
But oh, now
All of a sudden you're here
And I just can't
Remember a time when you weren't
It's true, I had to believe
That all the signs were arrows
Pointin' you to me
They were pointin' you to me
Every door that hit my face
Every heady scent I've chased
Every oil-slicked mountain road
Every blackened tear that soaked
Every twisted, shouted word
Every god I've never heard
Every smile he yanked from me
Every light I could not see
I'm thinking it's true
That all those signs were arrows
Pointin' me to you
Melissa Morrison Higgins, conosciuta come Missy Higgins, è una cantautrice australiana nata a Melbourne nel 1983. Ha raggiunto la fama internazionale con il suo album di debutto "The Sound of White", pubblicato nel 2004 e certificato disco d'oro in Australia. Il singolo "Scar" ne ha rappresentato l'inno, raggiungendo la vetta delle classifiche australiane. Higgins è nota per le sue melodie orecchiabili, testi introspettivi e voce potente. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Sia e John Butler Trio. Tra i suoi album più importanti figurano "On a Clear Night" (2007) e "The Ol' Razzle Dazzle" (2012). Missy Higgins è considerata una delle voci più influenti della musica australiana contemporanea, apprezzata per la sua autenticità e capacità di raccontare storie personali attraverso le sue canzoni. Brani rappresentativi:** Scar, The Sound of White, Where I Stood, On a Clear Night, Everybody Knows
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di