Attendu que le monde est fabricant de boue
Que les genoux de l'homme sont noirs dès qu'il tombe
Ou qu'il regarde Dieu toujours propre et debout
Et que Dieu l'a voulue cette boue sur le monde
Que même le soleil est fier d'avoir des taches
Attendu que le ciel cultive ses typhons
Qu'il n'y a plus de bonnes et mauvaises saisons
Qu'on secoue les volcans endormis pour qu'ils crachent
{Refrain:}
Attendu la mort rapide, sans contrat,
Nous offrant la vitesse et nos vies transparentes
Allons-y, le vent, le vide, l'au-delà
Pour rejoindre à long terme un néant qui nous hante
Attendu qu'une guerre ou deux suffisent mal
A étancher la soif que nous avons de haine
Que notre sang se donne à tout monstre légal
Que nous sommes esclaves, amoureux de nos chaînes
Attendu que pour rien mes amis sont tombés
Qu'on a prêté serment sur des villes détruites
Que le nouveau béton est déjà lézardé
Que déjà le malheur court à notre poursuite
{au Refrain}
Mais attendu aussi que je tiens à mes rêves
A ma dernière peau, c'est trop tard pour la mue
A mon dernier amour, trop tard pour la relève
A mon dernier poème, à mon dernier verre bu
Attendu tout cela, attendu rien du tout
Ne sachant si je suis le juge ou le coupable
Je finirai aussi par tomber dans la boue
Pour soigner, par le mal, le mal inévitable
Bernard Lavilliers è un cantautore francese nato a Saint-Étienne nel 1946. Proveniente da una famiglia modesta, iniziò ad appassionarsi alla musica fin dall'età di quattro anni. Dopo aver lavorato in fabbrica, si iscrisse al Partito Comunista per difendere i propri ideali e nel 1965 partì per il Brasile, esperienza che segnò profondamente la sua visione del mondo. Rientro in Francia lo portò ad essere considerato renitente alla leva e incarcerato per un anno. Iniziò a cantare nei cabaret e nel 1967 uscì il suo primo singolo. Nel 1968 pubblicò il suo primo album, intitolato semplicemente "Lavilliers", che divenne poi il suo nome d'arte. Nel corso degli anni '70 ottenne successo con album come "Les poètes" (1972), "Le Stéphanois" (1975) e soprattutto "Les Barbares" (1976). Quest'ultimo lo consacrò come uno dei cantautori francesi più importanti. Lavilliers è noto per le sue canzoni che spesso trattano temi sociali, politici e di viaggio. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Le Grand Bleu", "La Ballade de la rue des Amants" e "Les Barbares". Nel 1992 cantò insieme a Léo Ferré alla fête de l'Humanité. Nel 2004 pubblicò l'album "Carnets de bord", un inno ai viaggi, e nel 2005 uscì il libro 'Bernard Lavilliers, Escales' di Gert-Peter Bruch.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".