Desolation, ruin, and impurity
To the desert where he was cast
Dry scorching heat, four wings of fire
Few dare to tread Azazel’s path
Death is where he dwells
The curse of Azazel
As the chosen goat sent away
To the domain barren and wild
To carry the sins of the meek and lowly
An offering destined soon to die
Hidden current, the obscure path
Where the defiant one resides
Witchcraft and lust and weaponry
Are the gifts bestowed to those who seek
Death is where he dwells
The crown of Azazel
Cloaked in the shadows on a nocturnal prowl
Those whose deeds demand blood
Retribution condemns you to the grave
I have become Azazel’s blade
Desolation, ruin, and impurity
The wasteland where he dwells
War, lust, and witchery
The crown of Azazel
Flesh cauldron is brimming with
Fiery vengeance and death logic
Demonic lore, secrets shunned
Scribbed in ancient scrolls
Unholy prayers to the unholy one
Turning forever from God
The blade I will unsheathe again
To become Azazel’s sword
From the desert waste I have returned
To wash your cities in sin
Ornament and perfume
Lilith the un-divine awakes
Sinless daughters and sinful wives
Seduced with serpentine caress
Wanton valleys of fornication
Flesh moans in unholy bliss
Cloaked in the shadows on a nocturnal prowl
Those whose deeds demand blood
Retribution condemns you to the grave
I have become Azazel’s blade
Legion of the Damned è una band thrash/death metal olandese formatasi nel 2004 dalle ceneri del gruppo Occult, seguito all'uscita della cantante Rachel Heyzer. Le loro canzoni esplorano temi horror, occultismo, religione e apocalisse. Hanno registrato gli album *Malevolent Rapture* e *Sons of the Jackal* presso lo Stage One Studio con il produttore Andy Classen. Un particolare omaggio alla loro origine olandese è presente nella versione speciale dell'album *Cult of the Dead*, che include un blocco di formaggio inciso con il logo del gruppo, un elemento unico nel merchandising metal (e forse in tutti i generi musicali). Tra le canzoni più rappresentative: *The Hallowed Crown*, *Blood and Fire*, *Death is My Master*.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di