A story bout a friend of mine who worked down near the Georgia Line
A DJ in a little country station
Everybody loved him dear cause he played what they liked to hear
He built himself quite a reputation
At record hops he stayed out late and his mom would always wait
To see if he had made it home alive
She warned against his loss of sleep and driving fast in that old heap
And that he had to be at work by five
BJ the DJ you're living much too fast
And if you don't change your ways don't see how you can last
Every morning just past four from the driveway he would roar
He overslept and he was late again
Then at breakneck speed he'd drive to sign the station on at five
He had lots of records he must spin
His mom sat by the radio until his voice called her hello
She knew then that he made it there alright
Then she'd say a little prayer he'd be safe for he was there
And she'd wait up for him again tonight
Then one cold and rainy morn all the tires were badly worn
But still he scratched off just as fast as time
BJ had a lot of nerve but he completely missed the curve
And he signed off down near the Georgia Line
Mom sat by the radio the voice she heard she didn't know
BJ'd never been this late before
But with the road so bad and all she'd wait a while before she called
And then she heard the knock upon the door
BJ the DJ only twenty four a wreck at ninety miles an hour he'll spin the hits no more
Kitty Wells (Ellen Muriel Deason, 1919-2012) è stata una leggendaria cantante country americana, considerata una delle pionieristiche donne nel genere. Nata in Tennessee, iniziò la sua carriera negli anni '40, ottenendo il successo con "It Wasn't God Who Made Honky Tonk Angels". Questo brano, un inno contro le convenzioni sociali e i pregiudizi verso le donne, la consacrò come una voce forte e indipendente nel panorama country. Wells ha continuato a registrare successi per decenni, vendendo milioni di dischi e ricevendo numerosi riconoscimenti, tra cui il Grammy Lifetime Achievement Award. La sua musica, caratterizzata da melodie orecchiabili e testi sinceri, ha influenzato generazioni di artisti country, contribuendo a plasmare l'evoluzione del genere. Tra i suoi brani più famosi ricordiamo anche "Making Believe", "Heartbreak Hotel" (precedente la versione di Elvis Presley) e "I Wonder".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di