Intro:
Me just wanna say hail to Haile Selassie
His own devine majesty
Emperor Haile Selassie I the first...
Babylon you see, when those youths come about
You know it's just redder fire
Yeh man we send enough stories to Babylon
Prime Minister give us repatriation
Remember this
Chorus:
Nothing inna Babylon nah work
Watch the inequity have to get up and splurt
Not even a wicked man can serve
Rome catch a fire cause deh Vatican thirst
Nothing inna Babylon caan work
Things get lock off and them a dead fi pure thirst
Not even a wicked man can serve
Yow, desolation to the earth
Verse 1:
Well nuh bother tell me bout mi nuh fi vanky
Babylon gu hush up your mouth you're too cranky
John Pope mi no know, no uncle nor aunty
Everything fi Babylon Sizzla deh vanky
Well from you rude mamma sey she deh go spanky
Brain them a use bout a Christ ride the donkey
Who them a fool bout sey black man a monkey
Black man, black woman a the first monarchy
Babylon dry, them a beg Rasta dampy
Weed and a cry words of I them never want it
African soil fertile ligh high sensi
Yow, well Babylon them listen calamity
Yuh city
Chorus
Verse 2:
So mi go hail Emperor Selassie I him a the first
This a one a Babylone home work
Protect the ghetto child, nuh badder move too fancy
From them a cry then how wi fi like, eh
You think a now Babylon them a spite we
Hand me the matches make Sizzla go light , eh
Black people so much them nuh got no capacity
Try get up, go tell PJ a prophecy
Babylon a cover Queen Elizabeth nasty, Babylon presumptuous
What an audacity
I nuh come yah so fi sing no Babylon story
I come fi turn the shame into glory
Old Pharaoh, me sey that you nuh know me
Remember that a King Solomon grow we
Chorus
Verse 3:
A judgement inna Babylon, them thirst
Yow, a judgement with a... yow !
See it from afar, sey the whole a them crazy
When a black people time
Them think a no blacka days, eh
Nothing ? Well Babylon not could never strike me
Emperor Selassie I is the Almighty
From you see me chalice
Well me nah go pass, eh
Babylon, a malice, a just through them greedy
Bun weed
I come fi weed, eh
Yow, ah life black people needy
Nuh watch, eh
Chorus
Sizzla, all'anagrafe Miguel Orlando Collins, è un cantante e produttore musicale giamaicano nato a Kingston nel 1976. Considerato uno dei più influenti artisti del genere dancehall, Sizzla ha raggiunto fama internazionale negli anni '90 grazie al suo stile vocale potente e alle sue rime incisive. Le sue canzoni spesso trattano temi sociali come la povertà, la giustizia sociale e la spiritualità rastafariana. Tra i suoi brani più noti figurano "Black Woman", "Solidarity" e "Thank You Mama". Sizzla ha collaborato con numerosi artisti internazionali, tra cui Bounty Killer, Beenie Man e Sean Paul. La sua musica è caratterizzata da un ritmo incalzante e da testi che riflettono la realtà sociale della Giamaica.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di