La mia generazione conta gli attimi
Non e' che io la voglia rappresentare
E non ne avrei neanche comunque il tempo
Perche' mi serve tutto per contare
La mia generazione aspetta secoli
Ma poi non fara' niente per cambiare
E brucia i privilegi della gioventu' nei vicoli
Sperando di poter cambiar canale
Se togli la speranza che rimane
Soltanto l'ironia
Per vincere le ore
Vivere di quelle cose che fanno morire
Nella monotonia
Del susseguirsi delle cose
Brividi
Quando ti accorgi che non hai piu' nulla
Brividi
Che fanno festa sul tuo collo
Lasciati
Cullare dalla dimensione senza limiti
Dimentica che siamo cinici
Lividi
Che ci lasciamo addosso in questi tempi
Ciclici
E non ce ne rendiamo conto
Legati
A quelle cose che ritieni giuste
Lanciati
Ora sei pronto per il mondo
La mia generazione apprezza gli aridi
Che hanno perso presto quegli scrupoli
Comandano le pecore con un bastone
E comprano la dignita' delle persone
La mia generazione ha perso l'alibi
E adesso non sa piu' a chi dar la colpa
E quello che ha provato mai gli bastera'
Viziata come una figlia unica
Se togli la speranza che rimane
Soltanto le barriere per poterci separare
Soltanto occhi che ormai non sanno piu' guardare
E noi se ci sentiamo uguali
Ci ritroviamo soli
Brividi
Quando ti accorgi che non hai piu' nulla
Brividi
Che fanno festa sul tuo collo
Lasciati
Cullare dalla dimensione senza limiti
Dimentica che siamo cinici
Lividi
Che ci lasciamo addosso in questi tempi
Ciclici
E non ce ne rendiamo conto
Legati
A quelle cose che ritieni giuste
Lanciati
Ora sei pronto per il mondo
Gli Otto Ohm sono un gruppo musicale italiano attivo dal 1980. Considerati pionieri del movimento post-punk italiano, hanno caratterizzato il loro sound con sonorità elettroniche e sperimentali, influenzate da band come Kraftwerk e Can. Il loro percorso artistico è segnato da una costante ricerca sonora e da un'attenzione particolare all'aspetto visivo dei concerti. Tra i brani più rappresentativi figurano "La fine del mondo", "L'uomo che non c'è" e "Sogni di plastica". Gli Otto Ohm hanno collaborato con artisti come Franco Battiato e Giorgio Gaber, contribuendo a definire l'evoluzione della musica italiana negli anni '80.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di