Io non sono mai stato portato
a bere nozioni come i coglioni
alle elezioni non ti ho mai ascoltato
Io non sono mai stato portato
a bermi paroloni come i coglioni
alle elezioni non ti ho mai votato
Io non sono mai stato apprezzato del tutto dal gruppo
per come la penso e perchè spesso son fatto di brutto
Io non sono mai stato di compagnia
mi stan sul cazzo tutti forse è colpa mia
se non mi hanno mai invitato a certe feste
in certi ambienti dove
fioccano i commenti circa come ci si veste
troie come se piovesse pedigree da contesse
a 18 anni nuovo paio di tette mini cooper S
non ho mai sopportato mezze seghe
capelli da mezze checche tutti uguali
tutti pronti per le 7
poi dred estivo suggestivo drink aperitivo
mezz'ora e spendi somme con le quali io sopravvivo
non ho mai sopportato chi non ha mai imparato
a stare zitto e aprire bocca soltanto se interpellato
da quando sono nato punto a farmi i cazzi miei
se non ci sei tagliato finisci tagliato
io non ho mai sopportato chi fa il gaggio
in posa gangsta nelle foto io non sono un personaggio
non mi son mai tatuato frasi tipo born to kill
e non ho mai fatto rapine tranne i bliz all'autogrill
Io non sono mai stato portato
a bere nozioni come i coglioni
alle elezioni non ti ho mai ascoltato
Io non sono mai stato portato
a bermi paroloni come i coglioni
alle elezioni non ti ho mai votato
Io non ho mai prestato il mio servizio militare
non ho mai sopportato l'inno nazionale
e non mi va di cantare con la mano sul petto
nemmeno quando festeggio la vittoria a un mondiale
voi siete pronti alla morte, bravi io no
l'italia chiamò, sti cazzi
per me voi siete solo tutti pazzi
avete ancora ideali, bravi io no
me ne vergogno un pò
(io lo direi con un pò meno d'orgoglio, no?)
non ho mai avuto un bel rapporto con certe divise
a parte storie di perquise non avrei cose precise ma
sono fra quelli che la domenica allo stadio
canta i cori sugli sbirri e tu riesci a sentirli
e in più
ti scandalizzi
citi Raciti e ti chiedi il perché di ques'astio contro la polizia
il minuto di silenzio vi causa amnesia
cosa vi viene in mente se vi dico scuola diaz
trovo riduttivo che ogni gesto venga stigmatizzato
come un attacco allo stato
non si tratta di anarchia
far west come nei film
io sparo allo sceriffo prima che lui spari a me in autogrill
non ho mai sopportato l'arroganza
di chi crede di dire il vero e parla per frasi fatte
non ho mai sopportato l'ignoranza
di chi tratta certi argomenti per piacere alle masse
banalizza, per sembrare meno banale
parla di rivoluzione e di tasse
sfodera cliché tipo lotta di classe
mi stan sul cazzo tutti da quando sono in fasce
io non sono mai stato battezzato
quindi per Gesù Cristo forse nemmeno esisto
io non sono mai stato raccomandato
non ho mai fatto un disco
per voi nemmeno esisto
Willie Peyote, pseudonimo di Guglielmo Bruno, è un rapper e cantautore italiano nato a Torino nel 1987. Attivo dal 2010, si distingue per uno stile musicale che fonde rap, rock e folk, caratterizzato da testi introspettivi e poetici spesso incentrati su temi sociali e personali. Il suo percorso artistico è segnato da una forte indipendenza e un'autentica ricerca sonora. Tra i suoi album più importanti figurano «Il mio nome è Willie Peyote» (2014), «La vita è un film di genere western» (2016) e «Cose che succedono» (2020). Willie Peyote ha collaborato con artisti come Salmo, Fabri Fibra e Levante. Tra i suoi brani più rappresentativi si ricordano «Il mio nome è Willie Peyote», «La vita è un film di genere western», «Cose che succedono» e «Non mi piace la gente».
Dalla casa perugina di Aimone Romizi, i Fast Animals and Slow Kids attraverso una divertente, onesta ed interessante video-intervista annunciano la loro prima vera collaborazione con un altro artista.
Si è concluso da appena pochi giorni il Festival di Sanremo e come c'era da aspettarsi si mettono da parte le canzoni, per lasciare ampio spazio alle polemiche. Ne abbiamo per tutti i gusti a cominciare da quella scatenata a pochi secondi dalla conclusione
Guglielmo Bruno, in arte Willie Peyote, si distoglie dall'immagine del rapper-gangster a cui siamo abituati. Con occhiali da vista e camicetta a quadri appare più come uno giovane scrittore che uno del giro hip-hop tutto tatuaggi e sguardi truci.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di