Elle vendait dans ma rue des trucs qui n'servent à rien
Des sphères en plastique qu'on retourne sans fin
Pour voir une Tour Eiffel sous une neige imbécile
Elle alliait le pas beau au franchement inutile
Mais elle était fière de ces trucs qui n'servent à rien
Elle aimait les sourires devant son magasin
Qu'une enseigne au néon appelait "Chez Charlotte"
C'était son prénom mais je l'appelais Camelote
Quand j'n'avais rien à faire, j'lui donnais un coup d'main
Je lui tenais l'échelle pour prendre un nain d'jardin
A force de pouponner ses statues en terre cuite
On a voulu s'marier ici et tout de suite
Une pancarte sur la porte "Fermé pour cause mariage"
On a choisi le nain qui semblait le plus sage
Pour jouer le rôle du maire et en guise de témoins
Deux fleurs qui dansent le jerk quand on tape des mains
Un diplôme certifié de la meilleure maman
Servira de registre quand viendra le moment
Nous seront signataires avec un stylo plumeQui fait de la lumière sur "Au clair de la lune"
J'lui ai dit "Mad'moiselle, veux-tu prendre ma main ?"
Elle m'a dit "Pour quoi faire ?" j'ai répondu "Pour rien !"
En tournant la molette d'une boîte à cadeaux
On a eu deux squelettes sertis à un anneau
Puis nous avons compté les enfants qu'nous aurons
Elle en voulait sept, vous savez les prénoms
Puis nous ferons construire sept lits superposés
Moi je tiendrai l'échelle quand faudra les coucher
Le voyage de noce a eu lieu en décembre
On a pris le métro station Quatre-Septembre
Pour voir la Tour Eiffel sous la neige matinale
Et Paris qui s'éveille dans sa boule de cristal
Renan Luce è un cantautore francese nato a Parigi nel 1978. Dopo aver studiato musica al Conservatorio di Parigi, ha iniziato la sua carriera musicale negli anni '90 con il gruppo indie rock "Les Ogres de Barback". Nel 2004 ha pubblicato il suo primo album da solista, "Le Grand Jeu", che ha riscosso un grande successo in Francia. Luce è noto per le sue melodie orecchiabili e i testi poetici che spesso trattano temi di amore, perdita e nostalgia. Tra i suoi brani più famosi figurano "Laisse-moi t'aimer", "Je te promets" e "Le Chant des Oiseaux". Il suo stile musicale è un mix di pop francese, folk e chanson, influenzato da artisti come Jacques Brel e Serge Gainsbourg. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi artisti francesi, tra cui Camille et Alain Souchon.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.