Quién te ha visto y quién te ve?
piensa un chabón frente al espejo examinandose
Se acaba de levantar
tiene el pelo amotinado y los ojos para atrás
La resaca lo vigila desde la almohada vacia
mientras mete manotazos en el culo de la piba
que acostada boca abajo
ni se entera está dormida
Adivina adivinador ¿quién hizo quilombo anoche?
¿quién prendió el televisor y perdió el control remoto?
¿por qué hay tanto vidrio suelto todo de color marrón?
y este olor a cenizero ¿de dónde mierda salió?
Un candombe en la cabeza que no es para bailar
por más agua que le tira no lo puede hacer sonar
un tambor en las entrañas no para de repicar
Media vuelta rápidito y las mano' a la pared
va a escupir un real envido y es mejor tenerse en pié
si le pifía al inodoro después tiene que limpiar
Ahora hay que encontrar la toalla
la que ayer dejó caer
la muy turra está escondida bien abajo del videt
si hay un Dios es aspirina
si hay un Cristo es un café
En la puerta está la piba
está un poco mejor que él
con sus dos tetas lo mira no soy yo quien vos queres
no te quemes la cabeza por un poco de placer
El chabón se queda solo pero mal acompañado
la resaca y la fisura le pellizacan el costado
y el bardero ese del vidrio no para hasta encabronarlo
Tanta cara de boludo te estás pareciendo a mí
si no fueras un reflejo diría que estoy ahí
no te aguanto la mirada
no estoy para discutir
Un candombe en la cabeza que no es para bailar
por más agua que le tira no lo puede hacer sonar
un tambor en las entrañas no para de repicar
Las Pastillas del Abuelo sono un gruppo musicale argentino formatosi a Buenos Aires nel 2002. Il loro sound è caratterizzato da una fusione di ska, rock e punk, con influenze latine che conferiscono al loro stile un'identità unica. Tra i brani più rappresentativi si ricordano "El Baile del Mono", "La Cumbia de la Peste" e "No Me Importa". Il gruppo ha pubblicato diversi album di successo, tra cui "Las pastillas del abuelo" (2004), "Crisis" (2007) e "Por colectora" (2010). Las Pastillas del Abuelo sono noti per le loro performance energiche e coinvolgenti, che hanno conquistato un vasto pubblico in Argentina e oltre.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di