Querida mujer (dos puntos)
no me hagas sufrir (coma)
hoy me decido a escribirte cartas de amor sincero
tú lo ves
tu cariñito es un agujero
que me atraviesa el querer
y sin tus besos en mi chaleco
nada me cubre la piel
(punto y seguido)
como ves, sólo pienso en ti yo
no me interesa la perestroika
ni el baloncesto ni larry bird
y un sufrimiento a plazo fijo
llevo en el pecho, mujer
Quiéreme otra vez, llénate de mí
vida tengo yo sólo junto a ti
mamacita, eh
Querida mujer (dos puntos)
no me hagas sufrir (coma)
es la segunda carta que escribo
y no recibo nada de ti
ya no me importa si hay luz en el barrio
o aumentará la inflacióntan sólo vivo por refugiarme
desnudo en tu corazón
(punto y aparte)
Júrame, eso quiero yo, tú ves
toma esa póliza de seguros si de amor muero
y al menos háblame por teléfono
algún consuelo de amor
Quiéreme otra vez, llénate de mí
vida tengo yo sólo junto a ti
mamacita, eh
[improv.]
Quiéreme otra vez
no me hagas sufrir
quiéreme otra vez
mi cielo, mi casa,
mi amor de agujero
todo te lo di
Quiéreme otra vez
mamita querida
no me hagas sufrir
recuerda el pasado
quiéreme otra vez
te escribo mil cartas
las busca el cartero
y nada me has dado
Quiéreme otra vez
que no, que no, si tus sueños despertaron, mira
no me hagas sufrir
con mi pasión
quiéreme otra vez
envuelto en una rama todo de cariño
y un poquitico de amor es lo que te pido
Quiéreme otra vez
que no, que no, que no no no
no me hagas sufrir
sin ti me rindo
quiéreme otra vez
y en el bolsillo (d)e mi chaleco, mira
nada me queda, todo te lo di, ¡yeh!
Quiéreme otra vez
mamita querida
no me hagas sufrir
mi sueño dorado
quiéreme otra vez
recuerda cobrar el seguro, que muero
nada me has dado
Quiéreme otra vez
ni la perestroika
no me hagas sufrir
ni un juego e pelota
quiéreme otra vez
tan sólo yo vivo midiendo el camino
pa(ra) besar tu boca
Quiéreme otra vez
te escribo y te escribo
otra vez
y nada recibo
otra vez
se acaba la tinta de mi lapicero
y yo más te quiero
Quiéreme otra vez
amor sin cadenas
otra vez
solta(ro)n a mandela
otra vez
que en el bolsillo de mi chaleco, mira
nada me queda, todo te lo di, ¡yeh!
¡oye!
¡postdata!
Juan Luis Guerra Seijas, nato a Santo Domingo il 7 giugno 1956, è un cantante, musicista e compositore dominicano considerato uno dei principali esponenti della musica latinoamericana. Guerra ha saputo fondere elementi tradizionali della musica dominicana, come il merengue e la bachata, con influenze jazzistiche e pop, creando un sound originale che ha definito "mamborengue". I suoi testi, spesso ispirati alla fede cristiana e all'amore per la sua terra natale, sono caratterizzati da una vena di umorismo e ironia. La sua carriera musicale è iniziata negli anni '70 con il gruppo 440, ma è a partire dagli anni '80 che ha raggiunto fama internazionale grazie a album come "Privé" (1985) e "Ojalá" (1992). Nel corso della sua lunga carriera, Guerra ha vinto 18 Grammy Award nel genere musica latina, consolidando il suo status di artista leggendario. Tra i suoi brani più famosi ricordiamo "Añoro tu presencia", "Visa para un sueño", "La bili" e "Bachata en Fukuoka".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di