Last stop for a resolution
End of the line, is it confusion?
So go. Go see whats there for you
Nothing new, nothing new for you to use
I've got no new act to amuse you
I've got no desire to use you, you know
But anything that I could do, would never be good enough for you
If you can't help it then just leave it alone
Leave it alone, yeah, just forget it
It's really easy
I believe I'll forget it too
Still you're keepin' me around
Til I finally drag us both down
Streaming feathers out your hat
Yes I believe that's where it's at
You belong tagging along
And I belong in your zoo
So I wait for confirmation
That you're never gonna use your starting gun
Unless its me it sounds like being here just wasn't that much fun
Anything that I could do
Would never be good enough for you
If you can't help it then just leave it alone
Leave me alone, yeah, just forget it
It's really easy
I'll just forget it too
Coast to coast, coast to coast
I'll do what I can so you can be what you do
Coast to coast, coast to coast
I'll do everything I can so you can be what you do
Coast to coast, coast to coast
Circuit rider comes every fifth sunday
Oh my lord, I fell asleep one day
Anything that I could do
Is there anything that I could do
That someone doesn't do for you
That someone didn't do for you
That I haven't already done for you
Elliott Smith, pseudonimo di Steven Paul Smith (1969-2003), è stato un cantautore e musicista statunitense noto per la sua musica introspettiva e malinconica. Nato a Omaha, Nebraska, Smith si trasferì in Oregon durante l'adolescenza, dove iniziò a suonare la chitarra e comporre canzoni. Nel 1994 pubblicò il suo album di debutto "Roman Candle", seguito da altri successi come "Either/Or" (1997) e "XO" (2000). La sua musica, caratterizzata da melodie delicate, arrangiamenti minimalisti e testi introspettivi che esploravano temi di depressione, solitudine e perdita, ha conquistato un seguito di appassionati in tutto il mondo. Smith è stato anche noto per le sue collaborazioni con altri artisti, tra cui The Decemberists e Beck. La sua tragica morte nel 2003 a causa di un'overdose di farmaci ha lasciato un vuoto nel panorama musicale indie americano. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Between the Bars", "Needle in the Hay" e "Waltz #2".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di