I was way off track from start
I judged everything by my damned heart
I walked unprotected 'gainst the blows
How was I suppose to really know
When you think you know what's the right thing to do
And you find you just don't have a clue
And when things turn out to be not what they seemed
You are caught walking barefoot on glass
With your head firmly stuck up your ass
I was coming down in pieces you bet I was coming down
What goes up believe me surely must hit hard the ground
I was coming down in pieces yet I was sound enough to say
I'm the only one to blame, yeah, so get out of my damn f*ckin' way
I scratched my walls 'till my fingers bled
I tried to get it all out of my f*ckin' head
I was really deep down for quite some time
It took quite a while to leave it all behind
When it hits ya' and you don't think that you'll make it through
And the times when a hell will stick to ya' like glue
And it seems very effort is destined to fail
You'll be surprised how you sh*t you can take
Before you give it in and you start to break
I was coming down in pieces...
When you think you know...
Now I know should I go there again
To hit the bottom don't need to mean the end
I was coming down in pieces...
Bathory è stata una storica band heavy metal svedese, fondata nel 1983 da Quorthon (pseudonimo di Lars-Göran Petrov). Considerati pionieri sia del black metal che del Viking metal, hanno influenzato profondamente il panorama musicale underground. Il nome della band deriva dalla celebre contessa ungherese Elisabetta Bathory, nota per le sue pratiche sanguinaria e la leggenda che la circonda. Bathory ha pubblicato una serie di album fondamentali, tra cui "Blood Fire Death" (1987), considerato un punto di riferimento del black metal, e "Hammerheart" (1990), che introduce elementi folk e viking. Altri album importanti sono "Twilight of the Gods" (1996) e "Requiem" (2001). Tra i brani più rappresentativi si ricordano "Total Destruction", "In League with Satan", "The Lake", "Equimanthorn" e "Outro Aeternum". Quorthon, unico membro stabile della band, ha gestito tutti gli aspetti musicali e produttivi fino alla sua scomparsa nel 2004.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di