Don't ever call me a man
I'll decide for myself to tell you what I am
Don't want to be called a boy know more
Cause boys fill the trenches in imperialist war
Don't ever call me a queen
Victoria and values just ain't the scene
Don't want to be held responsible for you
To blame you for the future and the history too.
We are the Commonwealth boys
South African village Jamaican toys
Born to create but trained to destroy
And I am a Commonwealth boy.
Don't ask if I'm a respectable force
I'm a ineffectual, intellectual of course
You would not up stand a really pretentious fool
I became aware in the care of a waitresses' school
Don't even call me a friend of the post
The fox holes have fallen and the cemeteries closed
And I've been slaving down on charity farm
Living like a socialist with blood on my arm
We are the Commonwealth youths
From Tunder and Turnside were looking for jobs
Born to create but doomed to destroy
I am a Commonwealth boy.
Don't ever call me a man
I'll decide for myself to tell you what I am
Don't want to be called a boy know more
Cause boys fill the trenches in imperialist war
Don't ever call me a queen
Victoria and values just ain't my scene
Don't want to be responsible for you
We blame you for the future and the history too.
Don't ever call me a man
I'll decide when my life ends
I'm a boy I'm a boy don't you tell the fairies
I'm a boy I'm a boy but my mother would not admit it.
Peter Dennis Blandford Townshend, meglio conosciuto come Pete Townshend, è un musicista britannico nato a Londra nel 1945. È considerato uno dei più influenti chitarristi e cantautori del rock, noto soprattutto per il suo ruolo di leader e chitarrista principale del gruppo The Who. Townshend ha contribuito in modo significativo alla definizione del sound rock degli anni '60 e '70 con la sua tecnica chitarristica innovativa, le sue melodie memorabili e i testi spesso impegnati su temi sociali e politici. Tra i brani più rappresentativi di Townshend figurano "My Generation", "Baba O'Riley" e "Won't Get Fooled Again". Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Roger Daltrey, John Entwistle e Keith Moon, formando un quartetto musicale leggendario. Townshend è anche un autore prolifico, avendo scritto numerosi libretti per musical e opere teatrali.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di