Yeah!
We sung our lungs out to reach you
Spilling our guts on the pavement that we roamed (far from home)
This is my life's work
Forever grateful that you made your hearts our home
Cursed, damned, and broken
With the sum of my failures all declared in a moment
Cursed, damned, and broken
Lost, sick, and left unspoken
I will take this to the grave
I was waiting for my chance to find the life I was chasing
My god, what have I become... a decade in the making?
I wore my shame on my sleeve
And put my pain on display for all to see (for all to see)
This is my life's work (my life's work)
What felt like fire but without a thing to burn turned into a scorched earth
Step through (step through) the door (the door)
10 years (10 years) 10 more
I was waiting for my chance to find the life I was chasing
My god, what have I become... a decade in the making?
I'll take this to the grave
There's always a struggle you don't see (don't see)
Living in fear I proved myself to me
Forever stepping through the door to the unknown
10 years, 10 more
I was waiting for my chance...
I was waiting for my chance to find the life I was chasing
My god, what have I become... a decade in the making?
I'll talk this to my grave with no stain washed away
(We were waiting, for our chance to find a life of salvation)
I'll talk this to my grave with no stain washed away
(My god, what have we become)
Become
I'll take this to my grave!
Motionless In White è un gruppo musicale statunitense di genere metalcore, attivo dal 2005. Originari di Scranton, Pennsylvania, il gruppo si è fatto notare per la sua sonorità dark e teatrale, caratterizzata da riff pesanti, melodie sinfoniche e testi che esplorano temi come l'oscurità interiore, la morte e la paura. Il loro sound incorpora elementi di gothic metal, industrial e nu metal, creando un'atmosfera cupa e coinvolgente. Tra i brani più rappresentativi figurano "Another Life", "Creatures" e "Reincarnate". L'album di debutto "When Love Met Destruction" (2010) ha segnato l'inizio della loro ascesa nel panorama metal, seguito da successi come "Infamous" (2012) e "Graveyard Shift" (2014). Motionless In White è noto per i suoi spettacoli teatrali e scenografici, che coinvolgono effetti speciali, luci suggestive e un'interpretazione intensa dei brani.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di