Senti, un rumore lontano, più forte di un tuono
che scoppia e rimbomba da oltre Trieste
nelle nostre teste e non si ferma più
guarda, una macchia di rosso colora il canale
del bene e del male, il colore del mare
che sembra virare più al nero che al blu,
e poi la lingua che si secca e balbetta
nella fretta della nuova verità...
tocca il mio cuore discreto che si alza e rimbalza
su costole rotte, e toccami il corpo
che freme di rabbia e di malinconia,
annusa il profumo del fango, la polvere bianca,
la guerra che avanza in facce tagliate,
oscurate dal sogno di un'altra etnia,
e poi la lotta che si staglia e si affretta
la battaglia della nuova bugia...
Mangiati questo dolore, gustati il succo
di questa impotenza a capire l'amore
che sembra il domani di questa città,
pensa, ti sembrano sensi, e ti sembrano cinque,
o ti sembrano sogni, oppure è un ricordo
più forte che vero dell'ambiguità
questo presente rosso sangue,
questo ritorno di barbarie-novità...
Senti che aria di fasci stasera, stanotte,
stasera mi lasci, lo so, non potrò
io lo so, non potrò più dormire con te...
L'Italia è un aliante sospeso nel troppo
silenzio si un cielo confuso, una scritta
rèclame che ci osserva dal blu, ed è dipinta di blù
si apre uno stadio fantasma, una luce
accecante, ma senza notturna, si sentono
i cori, bestemmie infelici, della curva Sud,
e i disperati stanno male, soli
e lontani anche dalle parole...
L'Italia è una macchina calda che va fuori
strada, un processo alla moda, da un tempo
lontano un saluto romano, un bambino di Napoli
che salta e che ride, che urla e che dice
che 'Duce', che 'Duce', che 'Duce', tu sei la mia
luce, tu sei proprio l'unica luce che ho,
una dolce grandissima luce vera...
e che aria, che aria, che aria, che aria stasera...
Stasera c'é aria di nebbia, neanche la luna
uno straccio di luna, o un'ombra di stelle
un paracadute che mi tenga su,
l'Italia è una macchina pazza, che aria di fasci,
stanotte, stasera, stanotte mi lasci, lo so
che non posso dormire con te...
Senti che aria di fasci, esta hora, stasera
stanotte mi lasci, lo so non potrò, io lo so,
non potrò più dormire con te...
Claudio Lolli (Milano, 1950) è un cantautore e musicista italiano considerato uno dei pilastri della cantautorato d'autore italiano. La sua musica, caratterizzata da testi poetici e melodie originali, spazia tra il folk, l'rock progressivo e la canzone d'autore. Dopo aver collaborato con artisti come Francesco De Gregori e i Nomadi, Lolli ha intrapreso una carriera solista di successo, pubblicando album come "La Scoperta dell'America" (1976), "Ho visto anche degli zingari felici" (1980) e "Aspettando Godot" (1983). I suoi brani più rappresentativi includono "L'uomo che amava le stelle", "Il mio amico il poeta", "La casa di carta" e "Intermittenze del cuore". Lolli è noto per la sua sensibilità poetica, la ricerca musicale e l'impegno sociale espresso nelle sue canzoni.
Il comparto sonoro è uno degli elementi più importanti ma meno notati nel mondo del videogioco. Una colonna sonora azzeccata trasforma un'azione semplice in un momento indimenticabile, guida la concentrazione e crea un legame emotivo con lo schermo. Dai primi bip elettronici degli anni Settanta fino alle composizioni orchestrali contemporanee, il suono ha smesso di essere un semplice contorno per diventare un motore d'immersione fondamentale in qualsiasi software interattivo.
Dopo il grande riscontro nei liv del periodo primavera estate 2026, i Bluvertigo sono pronti per il nuovo album, con una notevole quantità di brani già pronti.
Volare è una delle aspirazioni più antiche dell'essere umano. Prima ancora che la tecnologia rendesse possibile attraversare il cielo, il volo rappresentava già la libertà, il superamento dei limiti e la possibilità di osservare il mondo da una prospettiva diversa. Nel corso dei secoli, questo desiderio ha trovato spazio nei miti, nella letteratura, nel cinema, nei giochi e, soprattutto, nella musica. Dal mito greco di Icaro ai disegni delle macchine volanti di Leonardo da Vinci, l'uomo ha sempre provato a trasformare il cielo in un luogo da raggiungere. Il volo, però, non è soltanto un movimento fisico: è anche una potente metafora della fantasia, dell'amore, del successo e della fuga dalla quotidianità.
Il supergruppo di Alice Cooper e Johnny Depp è pronto a tornare in Italia con 2 date nel mese di settembre.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.